Articoli Politica

M5S: 'Record di multe annullate all'auto blu di Bonaccini e assessori'

M5S: 'Record di multe annullate all'auto blu di Bonaccini e assessori'

Silvia Piccinini solleva il caso delle multe per eccesso di velocità comminate all'auto blu della giunta: 21 in poco meno di due anni


3 minuti di lettura


Ventuno multe per eccesso di velocità (anche a 180km/h di media) in poco meno di due anni. Solo quattro pagate, una ancora in via di accertamento e ben 16 annullate o archiviate, ovvero il 76% del totale. Sono sicuramente numeri da guinnes dei primati quelli che riguardano la giunta del Presidente Bonaccini e la capacità di farsi annullare le multe prese dall’auto blu d’ordinanza in servizio fino all’estate del 2017, ovvero quando l’ultimo autista regionale è andato in pensione. Per farlo, nella stragrande maggioranza dei casi, a Bonaccini e ai suoi assessori, è bastato scrivere al Prefetto di zona chiedendo un colpo di spugna sulle multe registrate da velox, tutor e telecamere di accesso a zone a traffico limitato e annotando la semplice giustificazione “impegni istituzionali”.

A rivelare il caso è Silvia Piccinini, capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, che dopo essere entrata in possesso dei dati attraverso un accesso agli atti che faceva seguito al caso della paletta e del lampeggiante chiesti e ottenuti da Bonaccini per la sua auto blu, adesso chiede spiegazioni più dettagliate sul perché quelle multe siano state cancellate. “Questa vicenda dimostra, per l'ennesima volta, come Bonaccini e la sua giunta non abbiano affatto rinunciato ai privilegi di una certa politica, anzi.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Nessuno cittadino, infatti, si vedrà mai annullare una multa per eccesso di velocità perché in ritardo con un altro impegno o magari perché rischiava di perdere un treno o un aereo – spiega Silvia Piccinini - E invece a Bonaccini e ai suoi assessori basta presentare un ricorso annotando la frase 'impegno istituzionale' o, nella peggiore dell'ipotesi, arrampicandosi sugli specchi per vedersi cancellata la multa”. La capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle adesso presenterà un’interrogazione e un ulteriore accesso agli atti per chiarire ulteriori aspetti della vicenda. “Quello che vorremmo capire è quale sia stato il metro di giudizio utilizzato per annullare queste multe. Ci sono alcuni casi, come quello che riguarda l’assessore Petitti che a marzo del 2016 veniva immortalata in autostrada dal sistema tutor a sfrecciare in auto blu a 159km/h di media, in cui la giustificazione dell’impegno istituzionale non è bastata al Prefetto di Modena per annullare la sua multa, che infatti venne confermata. Peccato che però si trattasse della terza multa presa nel giro di pochi minuti in autostrada e che le altre due, con la medesima giustificazione, siano state tranquillamente annullate.
– aggiunge Silvia Piccinini – Ce ne sono altri, invece, dove si chiedono delle ulteriori spiegazioni che però appaiono quantomeno singolari. Per esempio Bonaccini il 7 ottobre del 2016 prende una multa da un velox su una strada provinciale a Ferrara. Come da prassi chiede l’annullamento per motivi istituzionali, il Prefetto gli chiede di specificare meglio e lui si giustifica dicendo che andava di fretta perché doveva tornare a casa in tempo utile per poter predisporre il lavoro del giorno successivo. Multa cancellata. Oppure quello del 9 settembre dello stesso anno quando, sempre l’auto blu su cui viaggia Bonaccini di ritorno da Genova, viene beccata a sfrecciare in autostrada a 171 km/h di media e il presidente spiega che siccome era mezzanotte la strada era libera e quindi senza particolari pericoli, il che giustificava l’eccesso di velocità. Anche in questo caso la multa non viene pagata. Tutte giustificazioni che per i normali cittadini di certo non bastano per chiedere l’annullamento di qualsiasi sanzione. Ecco perché – conclude Silvia Piccinini – chiediamo che su questa vicenda la Giunta chiarisca al più presto. A noi questo sembra l’ennesimo privilegio di Bonaccini e dei suoi assessori”.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati