“A tutto ciò si aggiungano i capannoni a fianco, dove c'era un tempo la Trony, anch'essi abbandonati al degrado da anni per cessata attività; ultimamente qualche cittadino ha notato e mi ha segnalato che è stato aperto un altro varco nella recinzione per entrare ed uscire più agevolmente dall'area in questione” Su questi fabbricati è ancora presente il tetto in eternit già segnalato dal Comitato dei residenti della Madonnina e dall'ONA (Osservatorio Nazionale Amianto) al Comune.
Si chiede l’urgenza dell’intervento dell’amministrazione, per altro possibile attraverso il regolamento di Polizia Urbana, nonostante siano di proprietà privata, tenendo presente la posizione delle strutture, distanti tra loro pochi metri, in un quartiere densamente abitato, con edifici scolastici nelle vicinanze, oltre all'Associazione sportiva di atletica La Fratellanza. Questi capannoni degradati, così come le vecchie Fonderie Cooperative a carbone, sono inoltre adiacenti a quella che sarà la nuova diagonale verde, il progetto comunale con pista ciclopedonale sull’ex tracciato ferroviario di cui tanto si vantano Sindaco e Giunta e che a breve sarà inaugurato.
Nonostante i proclami 'green' dell'Amministrazione Comunale - conclude il consigliere di circoscrizione - quest'area come altre periferiche di Modena resta abbandonata a se stessa coi suoi annosi problemi di degrado che continuano ad affliggere i residenti e i commercianti della zona.
Nella foto il capannone (ex Trony) abbandonato da anni e con la copertura in cemento amianto


