Così l'amministrazione comunale di Bastiglia, con una lettera firmata dal sindaco, ha risposto alla richiesta di informazioni avanzata dalla Regione Emilia Romagna a fronte della interrogazione presentata dal consigliere di Fdi Michele Barcaiuolo (qui l'articolo).
In base alla legge regionale, ricorda il Comune di Bastiglia, 'i comuni sono stati chiamati ad adempiere a quanto prescritto dalla legge regionale e ad effettuare la mappatura dei luoghi sensibili del territorio, individuati come da indicazioni regionali:
- Istituti Scolastici di ogni ordine e grado (ad eccezione dell’asilo)
- Luoghi di culto (formalizzati e riconosciuti ufficialmente, esclusi i cimiteri).
- Impianti sportivi (censiti come tali dal punto di vista urbanistico)
- Strutture residenziali e semiresidenziali in ambito sanitario o sociosanitario; Non sono luoghi sensibili i poliambulatori, i servizi sanitari territoriali, le Case della Salute (a meno che non vi abbia sede una delle strutture sopracitate).
- Strutture ricettive per categorie protette
- Luoghi di aggregazione giovanile ed oratori
Il Comune di Bastiglia ha provveduto a tale adempimento con Delibera di Giunta dell’unione Comuni del Sorbara n. 15 del 07.03.2018. Ad oggi non sono stati individuati ulteriori luoghi sensibili, nel caso di nuove previsioni si provvederà all’aggiornamento degli atti. Infine per quanto riguarda la gestione dell’ordine pubblico, sia la polizia municipale, che i carabinieri sono informati di tale futura attività e vigileranno per il rispetto delle norme'.
Una posizione, quella del Comune di Bastiglia, che di fatto la Regione sottoscrive. 'Con riferimento al rispetto della distanza dei luoghi sensibili della futura sala giochi, l'amministrazione comunale ha verificato il rispetto della normativa vigente e non ha individuato altri luoghi sensibili oltre quelli già determinati' e anche sui profili di rischio rispetto alla gestione dell'ordine pubblico, la Regione 'rimanda direttamente alla nota del sindaco di Bastiglia'.
Giuseppe Leonelli


.jpg)
