Una scelta che si colloca all'interno di un quadro nazionale che sta vedendo in queste ore l'annullamento in tutta Italia di concertoni, mercatini e altre iniziative natalizie a causa dell'aumento dei contagi.
Come previsto neppure il super Green Pass ha salvato il Natale, in barba a quello che, con una certa arroganza, il Governo e gli amministratori locali avevano ripetuto come un mantra.
Il Natale per i cristiani è la venuta del Salvatore (per inciso, a quanto ci risulta, non esiste un 'Natale' non cristiano, esistono 'feste d'inverno' ma il Natale è solo quello collegato alla Natività come il nome stesso suggerisce in barba alle direttive europee) e ipotizzare di salvare il Salvatore era davvero troppo anche per gli onnipotenti governatori e per il premier.
Dunque il Natale, come lo intendevano gli slogan di queste settimane, non è salvo. L'aumento dei contagi nonostante il boom di vaccinazioni, impone nuove chiusure: addio mercatini, addio abbracci e canzoncine sotto il babbo natale in tutù, calamita eccezionale per imprecazioni e sberleffi (comprensibili) di ogni genere. Resta la Salvezza che l'idea di Natale dovrebbe portare. Ma di quella nessuno parla. Non è scientifica.
Giuseppe Leonelli



