Primarie Pd, De Micheli a Modena: 'Partito lontano da lavoratori, giovani. Donne trattate come panda in riserva'

Il libro-manifesto per la guida del partito presentato dall'ex ministro e parlamentare oggi al circolo Buon Pastore: 'Rilanciamo la partecipazione, valorizziamo gli iscritti, smettiamo di essere un partito legato al potere e di sistema'

'Un partito di governo, il Pd, che non ha più saputo rappresentare i suoi riferimenti, giovani, lavoratori e donne, queste ultime trattate come panda in riserve a cui attingere solo quando c'è bisogno per apparire o per riempire le quote a loro destinate nelle liste. In questi ultimi tempi ho vissuto un partito che per esempio nella composizione delle liste si è mostrato a tratti misogino. A nord abbiamo donne che si sono imposte per avere molti voti ma al sud non abbiamo avuto donne capolista.
Siamo il terzo partito anche come riferimento per le donne'.
Paola De Micheli, parlamentare Pd, già Ministro alle infrastrutture, oggi candidata alle primarie del Partito Democratico, era a Modena per presentare il suo libro 'Concretamente, prima le persone', che nei suoi capitoli sviluppa di fatto il manifesto del 'suo' partito, quello in cui da anni milita, quello che le ha dato tanto in termini di carriera politica ma che l'ha deluso. Un partito che in questi ultimi 15 anni è stato tutt'altro rispetto a quello doveca e poteva essere e che oggi avrebbe in mente. 'Sono una privilegiata. Da parlamentare posso permettermi di fare incontri politici alle 9 della mattina, ma io penso sempre a tutti quei volontari e militanti che in sedi circolo come questa si impegnano, dopo il lavoro, gratuitamente per organizzare iniziative e attività.
Persone ed iscritti che il partito a livello nazionale ha dimenticato, e non ha valorizzato. Il finanziamento pubblico ai partiti che io rilancerei, permetterebbe in assoluta trasparenza di finanziare l'attività del partito, che voglio continuare a chiamare partito, anche all'interno del nome, con la P maiuscola. Altro che solo Democratici. Con il finanziamento pubblico ai partiti e con un controllo sulla spesa, forse potremmo anche oltre a garantire la sopravvivenza del partito, anche evitare casi come il Qatar gate'.
Paola De Micheli è un fiume in piena. Davanti a lei, ad ascoltarla, chi oggi, a Modena, una delle realtà Italiane dove il PD è ancora forte e strutturato, quel partito, lo rappresenta. Il segretario provinciale, Roberto Solomita e la segretaria cittadina Federica Venturelli. Dietro e a fianco a loro la platea non è sicuramente quella delle grandi occasioni. Una decina di persone. Ammutolite. Tra queste anche l'ex assessore all'ambiente PD ed ora Presidente Abitcoop Modena, Simona Arletti. Paola De Micheli parla di un PD che l'ha delusa, che non ha fatto ciò che doveva fare e che non è stato ciò che doveva essere. Il fatto è che quel PD lei lo ha rappresentato, anche al governo. E questo gli elettori glielo ribadiscono. 'Vi faccio un esempio. A Piacenza mi sono battuta affinché all'interno del complesso Amazon, fosse riconosciuta la rappresentanza sindacale. Come sapete non previsto dei complessi delle multinazionali. Obiettivo raggiunto, ma quando sono andata davanti allo stabilimento a parlare con donne e lavoratori dell'abbassamento del cuneo fiscale, questi mi hanno chiesto: ma perché il PD non lo ha fatto in otto anni che è stato a governo? Cosa dobbiamo dire. Hanno ragione. Il Pd è stato ed è questo. Un partito che è stato organico al sistema e quando sono state fatte delle scelte, in passaggi difficili della storia politica, ha garantito il sistema. E' successo con Monti, è successo con Draghi. Da qui la proposta per il PD a trazione De Micheli. 'Il PD deve tornare ad essere il partito della partecipazione e della prossimità. Dobbiamo tornare a fare proselitismo. Dobbiamo tornare noi dagli elettori. In Italia ci sono almeno 500 circoli che devono essere valorizzati. Poi dobbiamo valorizzare gli iscritti anche nelle scelte sui grandi temi nazionali. Vi ricordate una volta in cui gli iscritti siano stati coinvolti in un confronto sui grandi temi del dibattito? Io no'.
Gianni Galeotti
La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, .. Continua >>