Un capitolo interessante della relazione che gli ispettori del Mef, il ministero dell’Economia e della finanza, hanno fatto a conclusione della verifica amministrativa-contabile sul Comune a Modena eseguita dal 29 maggio al 16 giugno 2017 è quello che riguarda il 'trattamento accessorio del personale con qualifica dirigenziale'.
Il documento datato 2 ottobre 2017 e tenuto a lunga segreto e riservato dal Comune (106 pagine, divise in 14 capitoli, con 113 allegati.) è in possesso della Pressa e lo abbiamo già sintetizzato in modo diffuso.
Ma il capitolo sui dirigenti merita un focus.
Il Mef ha analizzato il fondo per il trattamento accessorio del personale dirigente ddal 2012 al 2016. Ebbene, negli anni 2012 e 2013 il fondo risulta incrementato di 192mila euro nel 2012 e 106mila euro nel 2013.
'Si rilevano una serie di criticità nelle procedure di incremento del fondo - rileva il Mef -. Innanzitutto non viene forniita alcuna specificazione dei nuovi servizi o dei processi di riorganizzazione. Nè si specifica quale sia l'ipotizzato ampliamento delle competenze e delle relative responsabilità della dirigenza, nè viene fornita una attestazione dell'organismo di valutazione. Nè ovviamente vengono specificate le risorse in tal senso impegnate sui singoli processi di ampliamento delle competenze. Non è stato fornito alcun atto specifico in cui si quantificano le ulteriori risorse in maniera trasparente e specificatamente calibrate sui nuovi servizi, sul potenziamento aggiuntivo di quelli esistenti o su un qualsivoglia aumento delle competenze dei dirigenti. Infine il fondo viene approvato ad esercizio già concluso o in via di conclusione sia per il 2012 e 2013 che per gli altri anni'.
'In conclusione - chiude il Mef - in assenza di specifiche attestazioni da parte dell'organismo di valutazione o dell'organismo di revisione e controllo, si ritiene non regolare l'incremento del fondo'.
Nella foto l'assessore al personale Bosi col sindaco Muzzarelli
Leo



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