Articoli Politica

'Mobilità sostenibile? Il Pums non è credibile: va bloccato e rivisto'

'Mobilità sostenibile? Il Pums non è credibile: va bloccato e rivisto'

Franchini (Modena Ora): 'Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile nasce vecchio e senza prospettiva. Non si può varare in scadenza elettorale'


2 minuti di lettura

“Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile nasce vecchio, senza prospettiva e non credibile. Una summa di buone intenzioni e di indirizzi che la stessa parte politica che oggi lo propone ha la responsabilità di avere promesso ripetutamente senza mai attuare. Il rischio è elevatissimo. Non si può approvare un Piano così importante e di lungo periodo in scadenza elettorale. Questo sia per opportunità politica di una giunta che dovrebbe ormai gestire l’ordinaria amministrazione e sia perché l’approvazione di un Piano così povero di contenuti e prospettiva, rischia di vincolare le scelte ed ingessare la città per altri dieci anni. Ripetendo in continuità, gli errori e l’immobilismo di questi ultimi dieci anni”. Queste le parole del candidato sindaco di Modena Ora Cinzia Franchini sul Pums adottato dalla giunta Muzzarelli in scadenza. Un piano che pone obiettivi a lunghissima scadenza e quindi non verificabili di fatto.

“Il nuovo Pums è la prova provata dei rischi ai quali la città andrebbe incontro se venisse confermata l’attuale parte politica al governo della città. Questo piano va bloccato e ridiscusso seriamente ed ampiamente con la città, nel prossimo mandato. Inserendo nella discussione le tante proposte fino ad ora inascoltate che da altre parti politiche e civiche ed associazionistiche, sono arrivate e stanno arrivando.

Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Modena Ora, prima come laboratorio civico ed ora come lista candidata, è pronta a fare la propria parte con proposte concrete e di merito in parte già esposta – continua Cinzia Franchini -. Che partono da un potenziamento della sosta con collegamenti diretti e dedicati su rotaia dal Novi Park e dai parcheggi scambiatori e dagli accessi principali al centro storico, ad un potenziamento strutturale della rete di supporto a mobilità elettrica e del trasporto pubblico, ora chiuso ancora nelle briglie medioevali del piano Husler che in tutti questi anni chi oggi da lezione non è riuscito e non ha voluto cambiare. Senza dimenticare un definitivo incentivo nei confronti del servizio Taxi, troppo spesso snobbato dalla giunta Muzzarelli come anche gli ultimi fatti di cronaca, con la chiusura del posteggio della stazione non annunciata, dimostrano. Perché queste sono le condizioni di base per potere spostare le persone dalle auto al mezzo pubblico o alla bicicletta. Ma, come al solito, la giunta è partita dalla fine con obiettivi a lungo e lunghissimo periodo relativi all’incremento della mobilità ciclabile, utili solo a nascondere in futuro l’incapacità di averli realizzati”.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati