Così il consigliere comunale capogruppo Lega Modena Giovanni Bertoldi in merito alla proposta di modifica delle regole di accesso e di gestione dell’immobile cosiddetto “studentato” gestito da Campus X nell’area delle ex officine Corni a Modena.
'Oggi ci troviamo davanti ad un edificio mastodontico più simile a un carcere o ad una struttura tipica dell’Europa dell’est che ad un luogo moderno e funzionale in cui vivere. Solitamente edifici così non hanno un futuro roseo. Le Costellazioni ne sono l’esempio. Senza contare che i gestori per questo intervento hanno ricevuto 5 milioni di euro, 20.000 euro a posto letto, dal PNRR, ma ciò che il pubblico ha avuto in cambio è stato in proporzione ben poco, il minimo sindacale, ovvero il 30% circa dei posti letto a prezzi calmierati, divisi tra Comune ed Er-go; il restante 70% sarà a prezzi alti anche più di 1000 € per un locale di 16 m2 senza angolo cottura. Perciò, il nuovo schema di accordo non cambia, in prospettiva, il problema di fondo: ovvero il rischio che quell’edificio si trasformi nell’esatto contrario di ciò di cui ha bisogno la città. Ancora una volta è stata tradita la proposta che Lega Modena fa dal 2019 ovvero di progettare un vero e moderno campus universitario per dare nuovo slancio al nostro ateneo e soddisfare le richieste degli studenti, come del resto sta avvenendo in tutta Italia a partire dalla vicina Ferrara' - chiude Bertoldi.

