“Nonostante l’annuncio del Comune risalente allo scorso settembre, ormai sei mesi fa, la situazione di degrado al sottopasso Ex Benfra è di fatto irrisolta. Per venire incontro alle segnalazioni dei cittadini sui bivacchi, l’assessora Camporota aveva comunicato la chiusura notturna dalle 22 alle 6, effettivamente realizzata con l’installazione, seppur precaria, di una catena col lucchetto, ma quella chiusura è di fatto diventata permanente anche nelle ore diurne. Come risposta qualcuno, già da settimane, ha divelto la recinzione del sottopasso, così adesso da un lato dell’ingresso al sottopasso c’è il lucchetto, mentre dall’altra il passaggio è libero”.
Modena Civica chiede conto direttamente all’amministrazione comunale dell’annosa situazione dell’Ex Benfra, collegamento pedonale e ciclabile che dovrebbe in teoria collegare in maniera agevole le due aree del quartiere Crocetta tagliate in due dalla ferrovia.
“Era stata proprio Modena Civica con un’interrogazione a portare all’attenzione del consiglio comunale il degrado nel sottopasso e i problemi di sicurezza segnalati dai residenti, per questo avevamo accolto con favore l’annuncio dell’assessora Camporota sulla chiusura notturna – dichiarano la capogruppo e consigliera comunale Katia Parisi, e il presidente di Modena Civica, Rosario Maragò -. Questo dovrebbe fare un’amministrazione: ascoltare i cittadini, di cui siamo portavoce in aula, e poi intervenire in tempi celeri per dare corso alle richieste di sicurezza.
Purtroppo, però, anche alla luce di svariati sopralluoghi fatti nelle ultime settimane, dobbiamo constatare che nulla è cambiato. Al di là della catena col lucchetto, che una volta installata non è mai stata tolta nemmeno nelle ore diurne, la recinzione è stata forzata e adesso è possibile entrare e uscire dal sottopasso a qualunque ora del giorno, soprattutto di notte”.
A rimetterci sono ancora una volta sono i cittadini. “I residenti – aggiungono Parisi e Maragò - segnalano strani via vai soprattutto nelle ore notturne, oltre alla sporcizia e ai soliti bivacchi. Inoltre, non viene mai notato un controllo da parte della polizia locale. Ci chiediamo come mai il sottopasso è, dopo mesi, ancora una volta terra di nessuno, senza nessuna cura e, soprattutto, privo di interventi risolutivi sullo stato della recinzione. Come Modena Civica siamo pronti a sollecitare nuovamente la Giunta per chiedere ancora una volta un intervento risolutivo, questa volta reale e non solo a parole”.



