A segnalare il caso è Giovanni Bertoldi, capogruppo Lega Modena in Consiglio Comunale.
'È, infatti, importante assicurare una continuità di frequentazione tra bambini e genitori per mantenere solido il rapporto di familiarità e rassicurare i bambini stessi sul non abbandono di coloro che sono a tutti gli effetti i genitori e che vengono riconosciuti come tali; e questo indipendentemente dall’età dei bambini che possono essere le più varie. Se a ciò si aggiunge che spesso accade che, per ragioni interne alla cooperativa Domus o per l’indisponibilità degli operatori o perché le famiglie affidatarie vanno in vacanza con i bambini in affido, le volte in cui gli incontri saltano possono essere numerose, credo che si debba fare in modo di evitare che ulteriori incontri debbano essere cancellati per ragioni imputabili ad un contratto di appalto mal costruito'.
Il rappresentante del Carroccio, conclude: 'L’interesse del minore deve essere prevalente rispetto ad altri interessi e gli incontri devono essere garantiti per quanto è possibile. Proprio per questo Lega Modena sta preparando un Ordine del Giorno da portare in Consiglio Comunale in cui si chiederà una modifica del contratto con Domus Assistenza per assicurare una maggiore continuità da parte degli educatori, garantendo in cambio un adeguamento delle loro retribuzioni, oggettivamente troppo basse: ma poiché il tema potrà essere trattato solo in settembre ed essendo ormai imminente il periodo feriale, auspico che l’assessore competente e i Dirigenti dei servizi socio-sanitari, si facciano carico di gestire la situazione, consentendo lo svolgimento degli incontri protetti utilizzando personale proprio o convenzionato durante tutto il mese di agosto



