Articoli Politica

Modena, Fdi: 'Ieri è iniziata ufficialmente la lenta agonia del Policlinico, fino alla sua morte per svuotamento'

Modena, Fdi: 'Ieri è iniziata ufficialmente la lenta agonia del Policlinico, fino alla sua morte per svuotamento'

Luca Negrini: 'Si gioca con le parole per ammorbidire una prospettiva ormai chiara, nel tentativo di soffocare la preoccupazione dei cittadini'


2 minuti di lettura

'La risposta del sindaco alla nostra interrogazione non ci soddisfa minimamente. Dopo annunci roboanti da 550 milioni, parlare tutto d’un tratto di un’ipotesi embrionale impone ancora più chiarezza'. A dichiararlo è Luca Negrini, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio comunale di Modena, dopo la discussione di ieri sul futuro del Policlinico.


'Dire che il pronto soccorso resterà aperto h24 non significa garantire ai modenesi lo stesso servizio di oggi – prosegue Negrini –. Attualmente è inserito in un Policlinico dotato di alte specializzazioni e capacità di cura per pazienti complessi. Il sindaco prospetta invece un ospedale prevalentemente dedicato alla bassa e media complessità, concentrando l’alta complessità a Baggiovara. Mantenere l’insegna del pronto soccorso non equivale a mantenere le funzioni dell’ospedale che lo sostiene: quali emergenze potranno essere trattate e quali richiederanno un trasferimento? Quali specialisti e quali terapie saranno disponibili sul posto? È su questo che pretendiamo risposte. Rassicurare sull’apertura senza chiarire come cambierà la capacità di cura significa eludere il problema: il rischio è una lenta agonia del Policlinico, fino alla sua morte per svuotamento'.


'Ieri si è finto di rassicurare i cittadini, mentre di fatto si è segnata un’altra tappa di un percorso che porterà alla chiusura per svuotamento del Policlinico, come già accaduto in altri territori della nostra regione.

Spazio ADV dedicata a Onoranze funebri Simoni
Si gioca con le parole per ammorbidire una prospettiva ormai chiara, nel tentativo di soffocare la preoccupazione dei cittadini -, aggiunge il capogruppo -. La nostra proposta è diversa: un Policlinico rinnovato dove si trova oggi. La ristrutturazione è valutata a partire da 320 milioni. Se si possono reperire 550 milioni, si finanzino gli interventi e si valuti l’ex Aeronautica come sede di supporto durante i lavori, lasciando poi spazi riutilizzabili accanto all’ospedale. Non ci si può nascondere dietro l’assenza del progetto dopo aver annunciato un investimento di queste dimensioni. Le risorse ulteriori, compatibilmente con i vincoli, sostengano anche accordi pubblico-privato con l’obiettivo di dimezzare le liste d’attesa. La priorità è garantire cure eque e tempestive e dimezzare le liste d’attesa, non spostare gli ospedali. Chiediamo investimenti sul Policlinico e risposte ai cittadini: spostare i reparti rischia soltanto di peggiorare i problemi. La storia insegna che, quando la sinistra assicura che un ospedale non verrà toccato, è il momento di preoccuparsi', conclude Negrini.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon
Spazio ADV dedicata a Tradizione e sapori di Modena
Spazio ADV dedicata a Sinergas

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati