Il sindaco Massimo Mezzetti si unirà domani, domenica 2 marzo, al presidio indetto alle ore 17 dalla comunità ucraina in piazza Matteotti. 'A Modena, come in altre città d'Italia, sono previste manifestazioni dopo quanto accaduto nell'incontro tra il presidente statunitense Donald Trump e il presidente ucraino Zelensky che è stato oggetto di attacchi politici e umiliazioni personali' - afferma in una nota il Comune di Modena.
Mezzetti scenderà in piazza condividendo le parole contenute nell'appello che sta circolando in queste ore e chiama a una reazione immediata dell'Europa: “Questi attacchi non sono solo umilianti per l'Ucraina, ma rappresentano una minaccia per i valori fondamentali che uniscono le nazioni libere: il rispetto della democrazia, il diritto all'autodeterminazione e la pace”.
Modena, il sindaco aderisce al presidio della comunità ucraina
'Attacchi di Trump minaccia per i valori fondamentali che uniscono le nazioni libere: il rispetto della democrazia, il diritto all'autodeterminazione e la pace'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Carpi, l'ex sindaco Bellelli lascia la Regione: nuova vita dopo l'esilio imposto da Righi
Voto a Vignola, nella chat Pd la Muratori è già arresa: 'Siamo stati bocciati, col ballottaggio non si recupera così tanto'
Furti a raffica a Castelfranco, il segretario Pd: 'Colpa del Governo'
'Modena, la manifestazione Fdi-Vannacci di oggi non risolve nulla: noi non ci saremo'
Articoli Recenti
Sanità area nord, lettera dei Comitati a De Pascale: 'Eviti il declassamento di Mirandola'
Patto di sindacato Aimag, Righi guida i lavori: Ruggiero ancorata alla presidenza
Liste d'attesa in Emilia Romagna, sorpresa: per la giunta De Pascale 'performance tra le più positive d'Italia'
Modena, assemblea di Futuro Nazionale: eletti Barozzi, Golinelli, Burani, Vandelli, Sbrozzi, Gaetti e Nizzi


