'La sinistra ne prenda atto: quella che si deve difendere è la libertà di indagine dei giornalisti e quindi la trasmissione Report. Se vuole invece difendere Ranucci, identificando Report con Ranucci, non fa una cosa intelligente e porterà alla chiusura o allo stravolgimento della trasmissione: Ranucci è indifendibile'. A usare parole nette sul caso Ranucci è l'ex assessore Daniele Sitta. Sitta che all'indomani dell'attentato subito dal conduttore di Report scese in piazza insieme a tanti altri per esprimere la propria solidarietà, ora prende atto del contesto profondamente mutato.
'La Magistratura accerterà se era complice di quello che è accaduto o solo vittima ignara ed ingenua. Ma un giornalista di primo piano, che fa della trasparenza e dell'etica comportamentale il metro per misurare la vita politica e imprenditoriale degli altri, non può frequentare ed avere come amico fraterno un noto delinquente. No, non gli è consentito - chiude Sitta sui social -. È moralmente indifendibile'.

