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'Modena organizzi entro fine 2024 un evento in memoria di Pavarotti'

'Modena organizzi entro fine 2024 un evento in memoria di Pavarotti'

Rossini (Fdi): 'Inaccettabile l’oblio in cui sta cadendo un personaggio che ha fatto grande la città'


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'Nella giornata in cui i modenesi ricordano il maestro Luciano Pavarotti il centro destra modenese ha presentato una mozione per cercare di porre rimedio all’assenza delle istituzioni che quest’anno, ignorando il sentimento della città, hanno deciso di passare oltre il 6 settembre e di non organizzare eventi' - così Elisa Rossini consigliere comunale di Fratelli d’Italia nell’annunciare il deposito di una mozione sul tema della mancata commemorazione di Luciano Pavarotti da parte dell’amministrazione modenese.
'Riteniamo che il “Belcanto Festival” che l’amministrazione ha indicato come contenitore all’interno del quale far convergere tutte le iniziative commemorative non sia in realtà sufficiente per rendere omaggio ad una personalità che ha reso Modena famosa in tutto il mondo. Il contenitore del festival in realtà rischia di omologare e annullare tutte le specificità e personalità individuali che hanno fatto la storia della nostra città. L’omologazione e il controllo di tutte le iniziative culturali non è nel DNA modenese che invece vive di libertà di iniziativa che le istituzioni devono saper far emergere e valorizzare. E il maestro Pavarotti era un simbolo di questo Dna modenese.
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Si pensi al Pavarotti & Friends' - continua Rossini.
'Per questo proprio nel giorno in cui avrebbe dovuto ricordarsi con eventi e concerti così come sempre accaduto dal 6 settembre 2007 il giorno della morte del grande tenore, abbiamo deciso di rendergli omaggio depositato una mozione firmata da tutte le forze della coalizione di centro destra in Consiglio Comunale in cui chiediamo di organizzare entro la fine del 2024 un evento in memoria del maestro Luciano Pavarotti e di riprendere, a partire dal 2025, la tradizione del concerto da tenersi il 6 settembre di ogni anno. Chiediamo inoltre che si promuova la realizzazione di un’opera in memoria del maestro con il coinvolgimento degli artisti locali dato che – incredibilmente – l’oblio in cui sta cadendo un personaggio che ha fatto grande la città è giunto fino al punto che la statua a lui dedicata e collocata a lato del Teatro Comunale è stata donata dalla città di Carrara', afferma Rossini.
'Non accetteremo mai che l’identità profonda dei modenesi si perda in favore di fluidi ed indistinti eventi. Per questo ci batteremo in Consiglio Comunale ogni volta che l’amministrazione andrà in questa direzione. Iniziamo con il ricordo di Pavarotti e della sua eredità che non può certo essere dimenticata' - conclude Rossini.
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