'Le dichiarazioni dell’assessore Zanca, che parla di “disposizione di approfondimenti” solo in questi giorni, contrastano con le evidenze dei fatti: il Comune era stato allertato con largo anticipo e ha ignorato la questione, dimostrando una grave mancanza di responsabilità e trasparenza. Tre mesi di ritardi, durante i quali i cittadini hanno subito penalizzazioni ingiustificate, sono un tempo inaccettabile per un’amministrazione che dovrebbe tutelare i propri cittadini. Non basta un intervento tardivo per ripristinare la fiducia - chiude Rinadli -. Considerati i fatti, chiedo pubblicamente che l’assessore Zanca rassegni immediatamente le dimissioni nelle mani del sindaco. È un atto necessario per ristabilire credibilità e trasparenza in una vicenda che ha danneggiato non solo i cittadini, ma anche l’immagine di un’amministrazione comunale che si proclama attenta ai bisogni della collettività. Non possiamo accettare che chi ha gestito il caso con tale superficialità resti al proprio posto. La politica è fatta di responsabilità, e di fronte a questi fatti l’unica strada percorribile è quella delle dimissioni'.
'Modena, parcheggio Aldi, Comune sapeva: l'assessore Zanca si dimetta'
Rinaldi: 'Non possiamo accettare che chi ha gestito il caso con tale superficialità resti al proprio posto. La politica è fatta di responsabilità'
'Le dichiarazioni dell’assessore Zanca, che parla di “disposizione di approfondimenti” solo in questi giorni, contrastano con le evidenze dei fatti: il Comune era stato allertato con largo anticipo e ha ignorato la questione, dimostrando una grave mancanza di responsabilità e trasparenza. Tre mesi di ritardi, durante i quali i cittadini hanno subito penalizzazioni ingiustificate, sono un tempo inaccettabile per un’amministrazione che dovrebbe tutelare i propri cittadini. Non basta un intervento tardivo per ripristinare la fiducia - chiude Rinadli -. Considerati i fatti, chiedo pubblicamente che l’assessore Zanca rassegni immediatamente le dimissioni nelle mani del sindaco. È un atto necessario per ristabilire credibilità e trasparenza in una vicenda che ha danneggiato non solo i cittadini, ma anche l’immagine di un’amministrazione comunale che si proclama attenta ai bisogni della collettività. Non possiamo accettare che chi ha gestito il caso con tale superficialità resti al proprio posto. La politica è fatta di responsabilità, e di fronte a questi fatti l’unica strada percorribile è quella delle dimissioni'.
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