La Lega di Modena 'ritiene che il continuo procrastinarsi di questa inaccettabile situazione non sia solo dovuto a difficoltà economiche ma, arrivati a questo punto, soprattutto alle incapacità organizzative dei dirigenti della Sanità modenese. Confidiamo che la dichiarazione che “l'Azienda Ospedaliera Universitaria di Modena è impegnata in una importante riorganizzazione dell'offerta clinica della dermatologia che consenta di dare risposte al forte aumento di richiesta di prestazioni di secondo livello, come la videodermatoscopia”, abbia il naturale risultato di avere finalmente alla direzione della Clinica Dermatologica una leadeship universitaria di alto livello scientifico e professionale dello stesso settore scientifico disciplinare in grado di organizzare al meglio le prestazioni sanitarie. Figura, tra l’altro, pare già presente presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia'.
'Dopo quasi tre anni di copertura “provvisoria” della direzione della Clinica Dermatologica con personale di discipline che niente avevano a che fare con la dermatologia, con le disastrate conseguenze organizzative sotto gli occhi di tutti, sarebbe l’auspicabile soluzione per ridare vitalità e affidabilità ad una Clinica che negli anni passati godeva di fama internazionale. Vorremmo evitare che la situazione diventi ingestibile in tutti i settori e richiediamo una urgente pianificazione di tutte quelle che sono le necessità organizzative, per soddisfare tutte le richieste, in modo da non lasciare indietro nessuno' - chiudono Bedostri e Mirabelli.



