Articoli Politica

Modena, serve il Green Pass anche per salire sulla Ghirlandina

Modena, serve il Green Pass anche per salire sulla Ghirlandina

'Per le visite guidate sarà presente personale incaricato che effettuerà i controlli avvalendosi di una app di verifica'


1 minuto di lettura

Da venerdì 6 agosto a Modena servirà il Green pass anche per salire sulla Ghirlandina. 'Per visitare il Museo civico e gli altri musei cittadini, salire sulla Ghirlandina o visitare le sale storiche del Palazzo comunale e il nuovo Diurno di piazza Mazzini, usufruire delle biblioteche comunale e assistere a spettacoli in teatro, al cinema ma anche all’aperto, sarà necessario essere in possesso del documento (in formato digitale o cartaceo) che certifica l’avvenuta vaccinazione contro il Covid-19, oppure un tampone negativo eseguito nelle ultime 48 ore o la guarigione dalla malattia negli ultimi sei mesi - spiega il Comune di Modena -. Nelle biblioteche il Green pass sarà necessario anche per il prestito, mentre per la restituzione si possono utilizzare i box esterni. All’ingresso del Museo civico, che si può visitare dal venerdì alla domenica, dalle 18 alle 23, delle biblioteche comunali (la Delfini e le biblioteche decentrate Crocetta, Giardino e Rotonda), dell’Archivio storico, della Torre Ghirlandina, delle sale storiche e dell’Acetaia comunale come del Nuovo Diurno per le visite guidate sarà presente personale incaricato che effettuerà i controlli avvalendosi di una app di verifica che, nel rispetto delle norme sulla privacy, legge i dati della certificazione senza trattenerli. Il Green pass è necessario anche per assistere agli spettacoli all’aperto come la rassegna I giardini d’estate'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati