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‘Modena, serve una commissione indipendente su Amo: la fiducia è finita’

‘Modena, serve una commissione indipendente su Amo: la fiducia è finita’

Platis interviene dopo la tegola documentata da La Pressa in merito alle incongruenze Iva


1 minuto di lettura

Caro Direttore,
l’ennesima tegola sull’Agenzia per la Mobilità di Modena, documentata da La Pressa in merito alle incongruenze IVA su un imponibile di oltre 1 milioni di euro riscontrate dall’Agenzia delle Entrate, certifica ancora una volta una realtà purtroppo chiara da tempo: non c’è più fiducia né certezza amministrativa intorno alla gestione di AMO.
Di fronte a uno scenario così preoccupante, riteniamo sia indispensabile un cambio di passo netto e visibile. È necessario che l’attività di verifica, controllo e trasparenza venga affidata a una figura, o meglio, ad un organismo chiaramente indipendente dal Partito Democratico.
In un paese normale, un ente come AMO sarebbe già stato commissariato. Ma Modena, evidentemente, non lo è. Almeno si abbia il coraggio e il senso di responsabilità istituzionale di varare una commissione di controllo trasversale, che non lasci da solo a gestire la situazione un ex assessore ed ex consigliere del centro-sinistra.
Chiediamo quindi una commissione tecnica indipendente che coinvolga tutte le istituzioni interessate ad AMO: a partire dai Comuni soci fino alla Regione, ente che eroga i fondi regionali e statali periodicamente distribuiti alle agenzie di mobilità.
Se invece si persevera nel voler tenere tutto all’interno del circuito del Partito Democratico qualche dubbio viene. Come diceva Andreotti: “A pensare male si fa peccato, ma spesso si indovina”.
Antonio Platis - Vice Coordinatore Regionale Forza Italia

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