Studio Aurora - Cerca la casa dei tuoi sogni
Italpizza
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
Nessun debito
articoliEconomia

Modena, sindacati attaccano: 'Nei negozi calo attenzione anti-Covid'

La Pressa
Logo LaPressa.it

'Allentamento, se non addirittura in alcuni casi un azzeramento, dei contingentamenti all'entrata degli esercizi commerciali'


Modena, sindacati attaccano: 'Nei negozi calo attenzione anti-Covid'

'Il calo di attenzione a cui si è assistito complessivamente in questi mesi in merito al rispetto delle misure di prevenzione e contrasto al rischio contagio, si sta riscontrando anche all’interno di molte attività commerciali sia da parte delle aziende che di coloro che frequentano quelle attività in veste di consumatori'. Così in una nota Filcams Cgil Modena, Fisascat Cisl Emilia Centrale e Uiltucs Uil Modena e Reggio Emilia.

'Siamo in una fase decisiva per la lotta alla diffusione del Covid 19 e le misure sempre più stringenti che lo Stato e le Regioni stanno decidendo di adottare ne sono una controprova ma queste ultime non sono assolutamente sufficienti se non accompagnate da opportune verifiche e controlli.


Di giorno in giorno stiamo ricevendo sempre più segnalazioni da parte degli addetti del settore di un allentamento, se non addirittura in alcuni casi di un azzeramento, dei contingentamenti all’entrata degli esercizi commerciali, di una gestione inesistente dei flussi all’interno così come sul corretto utilizzo dei dispositivi di protezione e della misurazione della temperatura corporea. La tensione tra queste lavoratrici e lavoratori, in particolare modo per quelli che prestano la loro opera nei supermercati e ipermercati, sta crescendo in maniera esponenziale. Parliamo di lavoratrici e lavoratori che sono sempre stati in prima linea dall’inizio della pandemia, garantendo a tutta la cittadinanza la continuità del servizio. Queste donne e questi uomini hanno chiaro quanto sia importante la loro opera, in quanto vendita di beni di prima necessità, essenziali perché il sistema paese stia in piedi, ma deve essere altrettanto chiaro che la salute e sicurezza di questi lavoratori è e deve rimanere altrettanto essenziale - continuano i sindacati -.

L’ultimo Dpcm così come la delibera della Regione Emilia Romagna del 12 novembre, prevedono che i supermercati e gli ipermercati rimangano aperti la domenica e nei festivi. Riteniamo che, data la fase così delicata e cruciale, occorra ritornare a prevedere la chiusura anche dei supermercati e ipermercati in quelle giornate garantendo “una boccata d’ossigeno” a questi lavoratori che non hanno mai arretrato in questi mesi. Fermo restando, la necessità di riprendere la discussione mai abbandonata dalle organizzazioni sindacali e dai lavoratori del settore, circa la necessità di regolamentazione delle aperture domenicali e festive. Non è più rinviabile una discussione sulla definizione di regole nel commercio perché anche quando vi sarà un ritorno alla “normalità”, un modello totalmente deregolamentato come quello attuale non sarà più sostenibile'.

La replica

'Accuse infondate, gratuite e inutili'. Così Tommaso Leone di Confcommercio a commento della denuncia dei sindacati Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil. 'Ignoriamo quale siano le fonti dei sindacati e da quale punto di osservazione muovano accuse senza capo né coda – commenta Leone – ma ci meravigliano affermazioni che nella realtà non trovano alcun riscontro: i nostri esercizi hanno posto in essere, con esborsi non indifferenti, ogni azione richiesta dalle disposizioni vigenti per prevenire la diffusione del Covid-19, tutelando con ogni sforzo la salute di chi nell'attività lavora e dei relativi clienti. Invitiamo le organizzazioni sindacali a misurare le parole – conclude Leone – e ad avere maggiore rispetto nei confronti di chi ha preso sin dal principio sul serio il Covid'.

Foto Frizio

 

 



Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.


Redazione La Pressa
Redazione La Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli.Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, s..   Continua >>


 
 
 
 

Contro la violenza sulle donne

Economia - Articoli Recenti
Osservatorio prezzi Modena: ecco i ..
Bene Carpi e Modena, sempre peggio l’Area Nord. 'Conad è il netto vincitore quest’anno,..
26 Novembre 2022 - 12:23
Il Governo elimina l’obbligo del ..
Il Governo Meloni fa marcia indietro sui pagamenti col pos, sotto i 30 euro decade l'obbligo..
24 Novembre 2022 - 17:52
Rapporto Cerved PMI: per transizione ..
Il centro ricerca analizza ed elabora gli scenari anche rispetto all'impatto della guerra. ..
23 Novembre 2022 - 11:57
Modena, Confesercenti: 'Lavoro, ..
Confesercenti Modena ha incontrato alcuni dei Parlamentari modenesi eletti dal territorio in..
21 Novembre 2022 - 18:10
Economia - Articoli più letti
Coop Alleanza 3.0 aggrappata alla ..
La Coop utilizza l'intero patrimonio dei soci più una parte del debito per investire in ..
15 Agosto 2018 - 10:36
Coop Alleanza 3.0 fulcro della crisi ..
I conti in rosso e il dispetto rappresentato dal via libera ad Esselunga, Trc potrebbe non ..
13 Gennaio 2019 - 08:41
Voragine nei conti Coop Alleanza 3.0:..
'Serve una risposta inequivocabile sulla sicurezza dei 3,6 miliardi dei 400.000 soci ..
01 Maggio 2019 - 08:38
Bper, correntisti ex dipendenti ..
'Se Bper non manifestasse un reale interesse a mantenere le migliaia di correntisti tra ..
03 Dicembre 2019 - 17:52