Muzzarelli, ricordando la crescita dei contagi a livello europeo, ha sottolineato che “anche in Italia si sente la variante Delta anche se l’effetto sugli ospedali per ora non si vede e i dati continuano a essere positivi, grazie soprattutto alle vaccinazioni che impediscono il contagio o che si sviluppi in forme gravi, ma per capire se le ospedalizzazioni resteranno sotto controllo, bisognerà attendere ancora qualche settimana”. Ha rinnovato quindi l’invito a vaccinarsi e la necessità “di raggiungere e convincere i cittadini più fragili che ancora non si sono vaccinati” perché “la buona riuscita della campagna vaccinale è assolutamente indispensabile e irrinunciabile. È il vero elemento regolatore e di controllo di questa fase storica, speriamo l’ultima, di uscita piena dall’emergenza e di contestuale ripartenza per l’economia e la socialità”.
E se il Governo quasi sicuramente prorogherà lo stato d’emergenza fino a fine ottobre, “è chiaro che diventano impensabili restrizioni ‘generali’ a fronte di una popolazione protetta e vaccinata: occorre rinnovare il patto con i cittadini, dando libertà a chi ha scelto di proteggere se stesso e gli altri”, ha ribadito ricordando anche questioni ancora aperte come quella delle discoteche “il cui accesso dovrebbe essere garantito a chi ha il Green pass”.
Per quanto riguarda i dati locali, l’incidenza media delle ultime due settimane nel modenese è di 9,5 positivi per 100mila abitanti, mentre la percentuale di positivi sui tamponi effettuati è salita dallo 0,7% all’1,3% e le fasce di età più colpite oggi sono i 14-18 anni e i 19-24 anni.
“La protezione offerta dalla vaccinazione a ciclo completo – ha affermato Muzzarelli - ci consentirà di innalzare il livello di sicurezza della nostra popolazione, anche contro il rischio della diffusione di varianti. L’obiettivo è quindi aumentare più velocemente la copertura vaccinale andando anche incontro a chi ha esigenze di spostamento legate alle ferie estive. A tale proposito ha invitato a non attendere il ritorno dalle ferie per gli appuntamenti vaccinali, ma a farlo già da ora: “Non perdiamo tempo. Non attendiamo settembre. Vogliamo anticipare quanto più possibile il raggiungimento di una copertura ottimale su tutte le categorie di età”.
A proposito di settembre e giovani, “speriamo che il Governo dia indicazioni chiare” ha detto il sindaco riferendosi al prossimo anno scolastico. “La didattica a distanza è un provvedimento di emergenza ma non è scuola.



