La richiesta dei residenti è un netto no all'interramento dei garage (dai 14 ai 30 verrebbero impattati dalle scale esterne antisismiche), con richiesta di ipotesi alternative a raso.
Oggi al fianco dei residente del complesso di via Tignale vi erano il capogruppo di Forza Italia Piergiulio Giacobazzi e la consigliera Lega Beatrice De Maio (video sopra).
'Da quando il Comune si prende la libertà di stravolgere un intero comparto senza interpellare i diretti interessati? - afferma Beatrice De Maio -. Stiamo parlando di quasi un centinaio di cittadini che non solo, sono i proprietari degli immobili ma anche soci della Cooperativa costruttrice Unicapi, la quale – con l’approvazione della sola Amministrazione – vuole dar via ad un restyling tutt’altro che gradito'.
Se tutte le parti erano d’accordo sulla necessità di un adeguamento sismico ed energetico del complesso, i residenti invece sono contrari alla seconda fase del progetto che cambierà completamente il volto dell’area: ottanta garage, oggi in superficie, verrebbero interrati e il polmone verde del quartiere sarebbe sacrificato per dare spazio a nuove scale esterne e a nuovi fabbricati comunali in cui ospitare ragazzi in difficoltà.
'È lodevole costruire strutture per ragazzi in difficoltà ma bisogna tenere conto della realtà in cui si opera che è già fortemente degradata. Non tolleriamo questa mancanza d’ascolto da parte del Comune: siamo vicini ai residenti che si sentono ignorati e delusi. Abbiamo deciso di unirci a Forza Italia nel presentare un’interrogazione in consiglio per ottenere risposte sulla vicenda. L'amministrazione e Unicapi non hanno chiesto l’approvazione di chi ci vive, anzi comunicando le modifiche a giochi fatti.




