Alla vista della 'Gazzella' dei Carabinieri, aveva cambiato repentinamente direzioni, spostandosi dai viali a ridosso del centro storico, verso vie laterali. Un atteggiamento che ha portato i carabinieri a seguirlo, fermarlo e procedere con un controllo. Si tratta di un uomo di 26 anni di origini marocchine, colto nella flagranza del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I fatti riportano al 10 marzo scorso, quando i militari dell'Arma, in un servizio di pattugliamento della città, hanno notato la manovra sospetta. Dall'ispezione del mezzo seguita ad alcune mancate risposta dell'uomo a semplici domande sulla destinazione e sulla sua attività, i Carabinieri hanno trovato all'interno ben 5 panetti di sostanza stupefacente del tipo hashish e diverse mazzette di contante per svariate migliaia di euro. Il Gip, dopo la convalida dell’arresto, ha applicato nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere dove l'uomo è stato condotto.
Modena: fugge alla vista dei carabinieri, aveva 5 panetti di hashish in auto
La manovra sospetta di un 25enne di origine marocchina ha portato i militari al controllo. Oltre alla droga migliaia di euro. Convalidato l'arresto in carcere
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Ad un mese dall'attentato, informativa del sindaco con attacco al fratello di una vittima: 'In malafede, strumentalizza il dolore'
Sassuolo, ubriaco scatena il caos poi picchiato da un gruppo di persone: il caso diventa politico
Modena merita di più, giovedì la passeggiata del Comitato contro il degrado
Vignola: Angelo Pasini sindaco giura davanti alla città e parte subito sulla sicurezza
Articoli Recenti
Cisl: 'Ausl Modena, un sistema dopato dallo straordinario'
Lega Modena, congresso di rottura, ma per il segretario Bedostri il racconto è stato un 'puerile gossip'
Rifiuti, tariffe più alte: il giro dell'oca della Giunta lo pagano i modenesi
Rifiuti urbani e tariffe, Legambiente Modena: 'Serve assunzione di responsabilità dalla giunta'


