'Spesso si contrappone l’“io” al “noi”, come se la dimensione personale (o di parte) fosse un ostacolo al bene comune. Ma una comunità autentica nasce solo quando ogni “io” può sentirsi a casa dentro il “noi”, riconosciuto nella propria unicità e non inghiottito dall’omologazione. Il “noi” senza gli “io” diventa ideologia; gli “io” senza un “noi” comune diventano solitudini in competizione.
Ricostruire fiducia significa cambiare linguaggio, restituire rispetto, e rimettere al centro il bene comune — quel punto d’incontro dove le differenze non si cancellano, ma si intrecciano per dare forza al futuro - continua Barbari -. È in questo spirito che dico con chiarezza: il sindaco di Modena ha il mio pieno sostegno nelle azioni che sta portando avanti per il centro storico. Ho lo studio proprio di fianco a via Scarpa e conosco bene la realtà di quella zona. In questi giorni (in particolare in questi giorni) ho parlato con i commercianti e con i residenti, ho incontrato e sentito più volte il sindaco: ci siamo scambiati idee, impressioni e prospettive. Stiamo lavorando per una città più vivibile, più sicura e più coesa. Chi lavora per contrapposizioni, a mio parere, sbaglia. Non mi metto a scrivere qui cosa penso o cosa vorrei per il centro storico. Chi mi ha parlato lo sa. Le fughe in avanti e i primi della classe non servono a nessuno'.


.jpg)
