A Modena, nelle ultime tornate elettorali, la destra ci ha battuto a Finale Emilia, Pavullo, Vignola e Novi. C’è chi sostiene che si tratti solo di fatti amministrativi e di errori locali. Altri sostengono che gli insuccessi discendano dalle politiche nazionali. Hanno torto entrambi gli schieramenti: in politica tutto si tiene. Le divisioni a sinistra non sono soltanto un problema di ceto politico: si ripercuotono ovunque, disorientano e sfiduciano gli elettori. I giudizi e i veti di una parte della sinistra scarica sul PD e sul suo segretario sono inaccettabili - scrive Muzzarelli -. Per questo io mi auguro che i congressi modenesi e i candidati che si presenteranno saranno capaci di promuovere squadre aperte di dirigenti a tutti i livelli e di concentrare l’attenzione su tre temi a mio modo di vedere fondamentali per il profilo del PD e per il centrosinistra: il lavoro, l’immigrazione e il ruolo delle autonomie locali.
La disoccupazione a Modena è in discesa, ma non basta. Ci vuole una spinta in più, da Bruxelles e da Roma. E a livello locale dobbiamo insistere sulla ricerca, l’ICT, le semplificazioni burocratiche. Allo stesso tempo dobbiamo riportare l’attenzione sui diritti dei lavoratori, riprendere il dialogo con le organizzazioni sindacali, premere per l’applicazione dei contratti a tempo indeterminato a tutele crescenti, contro il precariato. L’immigrazione non si può identificare con l’illegalità e l’insicurezza. Tuttavia le destre e ora anche il Movimento Cinque Stelle giocano su questo crinale difficile, soffiano sulle paure, propongono scorciatoie accattivanti quanto illusorie. Dunque occorre riposizionare il PD, come sta facendo Matteo Renzi, richiamando l’Europa al rispetto dei suoi principi, aiutando i Paesi in crisi, regolando i flussi, senza arretrare di un millimetro sui diritti umani e la solidarietà. Anzi, conducendo in porto la legge sullo “ius soli et culturae” e richiamando al dovere gli enti e i territori recalcitranti di fronte all’accoglienza e all’integrazione'. La situazione modenese Ma al


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