'Ora lavoreremo tutti con Elly Schlein per tenere unita questa straordinaria comunità, costruire l’opposizione alla destra e preparare l’alternativa, sapendo come penso sappia bene la nuova Segretaria che non basta cambiare il vertice ma che dobbiamo rimettere radici profonde nella società italiana, riconquistare i delusi e rassicurare coloro che in questo momento temono che il Pd non li possa più rappresentare. Il Pd era e rimane una formazione plurale nella quale confluiscono le migliori culture della sinistra democratica, socialista, riformista, cattolica, ambientalista e popolare'.
'A Modena ha vinto Stefano Bonaccini e questa è la conferma del riconoscimento del buongoverno regionale e locale - chiude Muzzarelli -. Anche questo, pur nella sconfitta delle primarie, è un motivo di speranza e di fiducia, e la partecipazione al voto conferma la forza e la ricchezza popolare del Partito Democratico. Ringrazio quindi Elly Schlein, Stefano Bonaccini, Gianni Cuperlo e Paola De Micheli, tutte le elettrici e gli elettori, ed un grande augurio ad Elly Schlein ed a tutti noi'.
Dello stesso tenore il commento quasi simultaneo, giunto nel tardo pomeriggio, della segreteria cittadina Pd, Federica Venturelli, pure ella sostenitrice di Bonaccini. 'Da oggi il Partito Democratico non ha soltanto una nuova segretaria, ma la sua prima segretaria donna e la più giovane della sua storia - afferma la Venturelli -. Gli elettori ci hanno fatto arrivare un chiaro mandato di cambiamento. La ricostruzione del partito potrà contare sulla disponibilità di Stefano Bonaccini, una persona capace e competente, che con lealtà e generosità si è subito messo a disposizione, una straordinaria risorsa che con oltre il 46% dei consensi può dare tanto a questo partito'.



