'In molte città e paesi i sindaci si sono adoperati in vari modi per sostenere, rendere meno duro per i cittadini questo difficile passaggio di cui ancora non si vede la fine. Ma per i cittadini modenesi no. L’amministrazione comunale è stata molto distante e non ha offerto sul piano della vicinanza, dell’empatia e dell’accrescimento del senso di comunità, nessun contributo'. Così la lista di sinistra Modena Volta Pagina critica duramente il mutismo del sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli davanti alla tragedia epidemica che anche Modena è stata costretta ad affrontare. Parole che rilanciano quelle pubblicate ieri dal nostro giornale, La Pressa, e che si sono valse l'attacco del fotografo della Gazzetta di Modena di cui abbiamo dato conto.
'Il sindaco e la Giunta nel suo complesso (con l’eccezione dell’assessore alla Cultura) è muta sul domani della città dei cittadini. Non abbiamo nessuna idea di come le cose riprenderanno nella vita quotidiana, ad esempio per la mobilità. Era in corso, prima del Covid 19, una discussione sul PUMS, il Piano della mobilità, che si sarebbe dovuta orientare verso i più ambiziosi obiettivi dei benefici prodotti alla qualità dell’aria dal drastico calo del traffico automobilistico. Che cosa succederà quando si uscirà dal lockdown?
'Troviamo tutto ciò quanto di più desolante e antidemocratico ci si potesse aspettare e siamo sollevati nel constatare che non siamo i soli a dare questo giudizio che noi offriamo come riflessione di cittadini, altri come un affondo sul piano politico.



