'
E’ stato un anno davvero difficile, attraversato dalla fatica e dal dolore. Un anno inimmaginabile che ha cambiato il mondo e le sue regole, che ha reso addirittura pericolosi alcuni dei nostri gesti più spontanei, un abbraccio, un bacio, una stretta di mano. Un anno in cui le nostre esistenze sono diventate improvvisamente più fragili. Credo che il disorientamento sia un sentimento del tutto legittimo, ma per fortuna diversi segnali positivi ci indicano che siamo vicini alla fine dell’emergenza, a partire dalle prime vaccinazioni che inizieranno domenica 27. Il Natale del 2020, con i divieti e le restrizioni necessarie per salvare la vita delle persone, ce lo ricorderemo a lungo. Sarà un Natale più silenzioso e più intimo, un Natale di accoglienza, in cui prendersi cura dei più deboli facendo appello ancora una volta ai valori che da sempre appartengono al nostro territorio e alla nostra comunità: la solidarietà, la responsabilità, il coraggio. Rivolgo un pensiero di affetto e gratitudine speciale a tutti coloro che lavoreranno anche la sera della Vigilia e nel giorno di Natale, a partire da professionisti e volontari della sanità che in questo anno hanno dato tempo, energia, e vita per tutti noi. Grazie a donne e uomini delle Forze dell'Ordine, Vigili del Fuoco, operatori della Polizia Locale, operatori del trasporto pubblico, farmacisti, tassisti, ai sacerdoti che celebreranno Messa con nuovi orari e le nuove misure, a tutte e tutti coloro che anche il 25 saranno al lavoro per noi'. Questa la lettera affidata ai social con cui il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli rivolge ai modenesi il suo augurio di Buon Natale.
Una lettera nella quale risalta l'assenza di riferimenti alla strage che si sta consumanto nelle Case residenze anziani modenesi ed emiliano-romagnole e
finora negata dal sindaco. Una strage certificata anche in un recente rapporto
Amnesty international. Nelle Cra ovviamente le restrizioni imposte ai cittadini non aiutano a salvare nessuno, dal momento che il virus è stato lasciato correre proprio all'interno delle strutture anziani.
In Emilia Romagna ad oggi gli anziani ospiti delle Cra e delle Rsa contagiati dal Covid sono stati 9.206 su un totale di 35.978 ospiti. Più di un anziano su 4 si è ammalato. E di questi 9206 contagiati, 2039 sono morti (il 22%). A Modena solo nella seconda ondata sono morte 100 persone di Covid nelle Cra.
G.Leo.