'Golinelli ancora una volta getta il sasso e nasconde la mano: sa benissimo che i Punti Nascita sotto i 500 parti devono ricevere una deroga dal Ministero della Salute, rinnovo della deroga per il Punto Nascita di Mirandola che la Regione ha richiesto al Governo nel novembre del 2022. Non abbiamo traccia di lettere e sollecitazioni formali di Golinelli al Ministro del Governo di centrodestra che in oltre due anni non ha trovato il tempo di rispondere. Se la risposta fosse stata solerte e positiva, oggi a Mirandola ci sarebbe realisticamente un riaperto Punto Nascita. L’impegno che il Presidente De Pascale ha messo al centro del proprio programma è la valorizzazione della sanità di prossimità. Noi siamo lì. Non si cancella un reparto con un tratto penna. Serve una nuova programmazione dei servizi, coerente con l’obiettivo di programma di valorizzare gli ospedali spoke come Mirandola, e solo dentro una nuova programmazione provinciale si possono assumere scelte di questo tipo, in un senso o nell’altro - continua Negro -. Siamo fermi al PAL del 2011 che prevede un Punto Nascita a Mirandola, così come un reparto di Cardiologia con i relativi posti letto che non sono ancora rientrati, come ci si era impegnati a fare dopo il Covid. Si, il mondo è cambiato. Ma proprio per questo la lettura di questi cambiamenti, a cui non ci sottraiamo, non può essere fatta sulla testa dei territori, ma chi rappresenta le comunità. Agiremo in ogni sede perché sia questo l’approccio con i territori e il nostro territorio. L’ospedale di Mirandola è un ospedale di confine, non di periferia: investire qui vale doppio perché trattiene la mobilità passiva verso altre Regioni'.
Negro (PD) a De Pascale: 'Non si chiude un punto nascita con un tratto di penna'
Il capogruppo del Gruppo Liste Civiche PD Bassa Modenese nell’Unione dei Comuni critica la Lega ma anche il presidente della Regione
'Golinelli ancora una volta getta il sasso e nasconde la mano: sa benissimo che i Punti Nascita sotto i 500 parti devono ricevere una deroga dal Ministero della Salute, rinnovo della deroga per il Punto Nascita di Mirandola che la Regione ha richiesto al Governo nel novembre del 2022. Non abbiamo traccia di lettere e sollecitazioni formali di Golinelli al Ministro del Governo di centrodestra che in oltre due anni non ha trovato il tempo di rispondere. Se la risposta fosse stata solerte e positiva, oggi a Mirandola ci sarebbe realisticamente un riaperto Punto Nascita. L’impegno che il Presidente De Pascale ha messo al centro del proprio programma è la valorizzazione della sanità di prossimità. Noi siamo lì. Non si cancella un reparto con un tratto penna. Serve una nuova programmazione dei servizi, coerente con l’obiettivo di programma di valorizzare gli ospedali spoke come Mirandola, e solo dentro una nuova programmazione provinciale si possono assumere scelte di questo tipo, in un senso o nell’altro - continua Negro -. Siamo fermi al PAL del 2011 che prevede un Punto Nascita a Mirandola, così come un reparto di Cardiologia con i relativi posti letto che non sono ancora rientrati, come ci si era impegnati a fare dopo il Covid. Si, il mondo è cambiato. Ma proprio per questo la lettura di questi cambiamenti, a cui non ci sottraiamo, non può essere fatta sulla testa dei territori, ma chi rappresenta le comunità. Agiremo in ogni sede perché sia questo l’approccio con i territori e il nostro territorio. L’ospedale di Mirandola è un ospedale di confine, non di periferia: investire qui vale doppio perché trattiene la mobilità passiva verso altre Regioni'.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Insicurezza volontari Festa dell'Unità: il PD risponde con un 'no comment'
Modena al buio, ora parla il sindaco Mezzetti: 'I cittadini hanno ragione, esigo chiarezza da Edison ed Hera'
Modena, Unimore dà il via libera all'Intelligenza artificiale per scrivere le tesi di laurea
'Il PD ha utilizzato anche il 2 agosto per alimentare lo scontro politico'
Articoli Recenti
Dig Bella Ciao: il Festival che vive (quasi) solo di soldi pubblici
Anche De Pascale 'sposa' il Dig Bella Ciao: altri 50.000 euro dalla Regione
Bonaccini: 'Vota a destra chi ha poco studiato e sta peggio economicamente'
Risoluzione di Paldino (Civici) in Regione: 'Torniamo alle preferenze per ridare voce alle persone e ai territori'


