'Nel metodo è inaccettabile la decisione di procedere senza accogliere la richiesta di confronto avanzata dalle organizzazioni sindacali e dalle lavoratrici stesse, che non sono state assolutamente coinvolte. Nel merito ribadiamo che i servizi fondamentali come la sanità, l’istruzione, il welfare tutto devono avere una gestione pubblica e senza lucro a tutela dei diritti delle persone che usufruiscono di quei servizi, dei diritti dei lavoratori e a garanzia della qualità del servizio. E questo è ancora più vero oggi che siamo di fronte ad una emergenza sanitaria che rischia di amplificare disuguaglianze già oggi inaccettabili - afferma Rifondazione -. Giustamente la Cgil ha messo in evidenza ciò che il sindaco Muzzarelli tenta malamente di nascondere, ovvero che il personale dei nidi in appalto ha condizioni retributive e contrattuali peggiorative rispetto al personale che svolge le stesse mansioni nel servizio pubblico. Differenze che inevitabilmente si scaricano anche sulla qualità del servizio minando di continuità didattica, dal momento che il turn over di questo personale verso condizioni di lavoro migliori è molto elevato. Rifondazione Comunista è al fianco di quanti intendono portare avanti una battaglia per la difesa e la valorizzazione dei servizi pubblici'.
Nidi, Rifondazione: 'Noi difendiamo la gestione pubblica'
'Giustamente la Cgil ha messo in evidenza ciò che il sindaco Muzzarelli tenta malamente di nascondere'
'Nel metodo è inaccettabile la decisione di procedere senza accogliere la richiesta di confronto avanzata dalle organizzazioni sindacali e dalle lavoratrici stesse, che non sono state assolutamente coinvolte. Nel merito ribadiamo che i servizi fondamentali come la sanità, l’istruzione, il welfare tutto devono avere una gestione pubblica e senza lucro a tutela dei diritti delle persone che usufruiscono di quei servizi, dei diritti dei lavoratori e a garanzia della qualità del servizio. E questo è ancora più vero oggi che siamo di fronte ad una emergenza sanitaria che rischia di amplificare disuguaglianze già oggi inaccettabili - afferma Rifondazione -. Giustamente la Cgil ha messo in evidenza ciò che il sindaco Muzzarelli tenta malamente di nascondere, ovvero che il personale dei nidi in appalto ha condizioni retributive e contrattuali peggiorative rispetto al personale che svolge le stesse mansioni nel servizio pubblico. Differenze che inevitabilmente si scaricano anche sulla qualità del servizio minando di continuità didattica, dal momento che il turn over di questo personale verso condizioni di lavoro migliori è molto elevato. Rifondazione Comunista è al fianco di quanti intendono portare avanti una battaglia per la difesa e la valorizzazione dei servizi pubblici'.
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