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'Ora lo sappiamo: Bonaccini e le sardine sono la stessa cosa'

'Ora lo sappiamo: Bonaccini e le sardine sono la stessa cosa'

L'intervento del capogruppo Lega in Regione Stefano Bargi dopo la serata di ieri


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“Finalmente le Sardine escono allo scoperto e ricevono la benedizione del presidente della Regione, Stefano Bonaccini in una serata più simile alle riunioni del PD che ad un comizio elettorale. Infatti di elettori senza incarichi di partito ve ne erano pochi. A parlare a nome delle sardine modenesi non c’è ovviamente quella Samar che aveva augurato la morte di Salvini su Facebook, ma Jamal Hussein, che parla di sardine e Bonaccini come un noi. E infatti ieri sera abbiamo ufficializzato che sono la stessa cosa”. Così in una nota il capogruppo Lega in Regione Stefano Bargi commenta la serata di ieri.

“Argomentazioni lungimiranti quelli del signor Hussein - continua il consigliere Bargi - secondo il quale la Lega è oltre il 30% dei voti, non per l’inefficienza di questo Governo nazionale o per il poltronificio PD emiliano, ma perché fa leva su paura e odio. Un messaggio in linea con quello di Bonaccini e del PD che parlano di ritorno al ventennio fascista, forse perché il regista è lo stesso? Eppure la prossima volta consiglio alla sardine di studiare per lo meno la storia, dato che accusano la Lega di voler far tornare Modena al tempo dei longobardi. Eppure i longobardi hanno realizzato le prime norme di convivenza pubblica dopo il crollo dell’Impero Romano e fecero costruire l’Abbazia di Nonantola, ma perché aprire un libro, l’importante è radunarsi in piazza senza proposte e senza idee.”

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