A seguito della risposta e della reazione data dal Consigliere provinciale nonché Presidente della stessa Commissione territoriale, Giancarlo Muzzarelli. Che ha motivato la decisione di bocciare il documento non sul piano politico ma sulla base di una lettera tecnica commissionata dalla presidenza della Provincia al Direttore Generale dell'Ausl Brambilla; lettera dei cui contenuti e della stessa esistenza era dichiaratamente a conoscenza solo la Presidenza della Provincia che l'aveva, appunto, commissionata al Direttore Ausl in vista dell'Ordine del Giorno presentato dal Consigliere di opposizione. Tanto da spingere il Consigliere Platis ad una provocazione: 'Da quanto il Direttore Generale dell'Ausl è entrato in giunta come assessore e risponde al posto dei politici? Posto che non si tratta nemmeno di una interrogazione ma di un ODG?'
Una lettera, quella del Direttore Generale commissionata dalla presidenza della Provincia, dalla quale emergerebbe che prima di entrare su un dettagliato piano tecnico di potenziamento, come quello previsto dall'equiparazione al livello dell'ospedale di Mirandola, sarà necessaria una più generale valutazione tecnica delle singole funzioni, in una ottica generale e non di singolo ospedale.
Una valutazione tecnica sufficiente per fare dichiarare al consigliere Muzzarelli (che aveva contestato al consigliere Platis il livello troppo tecnico e specifico), 'l'Ordine del Giorno superato' perché dettagliato nel merito ad un livello tecnico che spetta all'organismo al Direttore Generale Ausl, valutare.
Per il Consigliere Platis le dichiarazioni di Muzzarelli sono l'ennesima conferma di una doppia contraddizione: da un lato 'dell'incapacità di un'amministrazione provinciale che svilisce il ruolo della politica e del Consiglio provinciale stesso, una politica rappresentata dalla maggioranza di centro-sinistra che non sapendo o non volendo fornire una risposta sul piano politico chiede risposte e fa rispondere ai tecnici, chiamati appunto a dare risposte politiche al loro posto. Il contrario di ciò che dovrebbe essere. Dall'altro in contraddizione con le scelte che il centro sinistra ha sancito nel Pal (Piano di Azione Locale), previsto anzi imposto dalla normativa regionale, che nel 2011 ha formalizzato il declassamento dell'ospedale di Mirandola'
Muzzarelli, che prima aveva interrotto il consigliere provinciale d'opposizione (che in risposta lo ha zittito), gli si scaglia contro verbalmente chiamandolo 'speculatore dell'area nord'.
Per i consiglieri di centro-sinistra la parola di Muzzarelli basta e avanza. Non basta invece al Consigliere Antonio Platis che rilancia: 'Quella dell’ospedale di Mirandola che deve essere portato allo stesso livello di Carpi, come dichiarato il PD è una Bugia durata pochi giorni visto che alla prova del voto in Consiglio Provinciale, Muzzarelli e Tomei hanno votato 'no' alla nostra richiesta di mantenere la Terapia Intensiva e portare un reparto h24 con letti di ricovero alla Pediatria a Mirandola.
Come fanno ad essere sullo stesso piano il Santa Maria Bianca e il Ramazzini senza quei servizi? Forse – ironizza Platis – il PD intende depotenziare Carpi per portarlo ai livelli di Mirandola?
Gi.Ga.



