Era novembre 2022 quando il sindaco Muzzarelli, insieme all'assessore Bosi, inauguravano insieme a 100 bambini delle Elementari il parchetto riqualificato di piazzale Primo Maggio a Modena. 'L’intervento è stato finanziato da Comune e Regione Emilia-Romagna nell’ambito del progetto “Vivere insieme lo spazio pubblico: azioni integrate per la sicurezza urbana”, del valore complessivo di 198 mila euro, volto a contrastare i fenomeni di spaccio e di aggregazioni disturbanti e aggressive non solo in piazzale Primo Maggio ma anche al Parco Novi Sad e all’Autostazione delle Corriere' - si leggeva nel comunicato di allora (qui). Nelle foto sopra, scattate questa mattina, ecco come si presenta oggi questo parchetto col degrado che regna incontrastato.
Parchetto riqualificato 8 mesi fa con 200mila euro: il degrado regna
Era novembre 2022 quando il sindaco Muzzarelli, insieme all'assessore Bosi, inauguravano con 100 bambini il parchetto riqualificato di piazzale Primo Maggio
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Carpi, l'ex sindaco Bellelli lascia la Regione: nuova vita dopo l'esilio imposto da Righi
Voto a Vignola, nella chat Pd la Muratori è già arresa: 'Siamo stati bocciati, col ballottaggio non si recupera così tanto'
Furti a raffica a Castelfranco, il segretario Pd: 'Colpa del Governo'
'Modena, la manifestazione Fdi-Vannacci di oggi non risolve nulla: noi non ci saremo'
Articoli Recenti
Sanità area nord, lettera dei Comitati a De Pascale: 'Eviti il declassamento di Mirandola'
Patto di sindacato Aimag, Righi guida i lavori: Ruggiero ancorata alla presidenza
Liste d'attesa in Emilia Romagna, sorpresa: per la giunta De Pascale 'performance tra le più positive d'Italia'
Modena, assemblea di Futuro Nazionale: eletti Barozzi, Golinelli, Burani, Vandelli, Sbrozzi, Gaetti e Nizzi


