«Sono orgogliosa e onorata» ha dichiarato Galloni aprendo gli interventi «perché rappresentiamo un partito che è il secondo nei sondaggi nazionali e che, con questa sede, dimostra di non essere biodegradabile, cioè di essere presente solo alle elezioni. Una sede territoriale è qualcosa di più rispetto ad un comitato elettorale, in quanto fa da cinghia di trasmissione tra popolo e palazzo, sia questo il municipio, la sede della regione o il governo». Nell’ordine di intervento si sono succeduti Biolchini, Iseppi, Vignocchi, Pulitanò, Barcaiuolo e Bignami. «Aprire una sede è come attaccare i manifesti elettorali» ha detto un Biolchini particolarmente fiero «queste cose sono il sale e il sangue della politica. In questi anni ci abbiamo messo il cuore e abbiamo anche fatto errori, ma abbiamo le carte in regola per ripetere il risultato del 2016». Ed è proprio al risultato che portò il centro destra a vincere nel 2016 che in casa Fratelli d’Italia si guarda per proiettarsi al futuro: cinque anni fa fu una scommessa «il centro destra era ai minimi storici», ricordano gli esponenti del partito di Giorgia Meloni «non solo andammo al ballottaggio ma abbiamo vinto!».
Per Daniele Iseppi, vice sindaco e Ferdinando Pulitanò, coordinatore provinciale «i pavullesi e i frignanesi hanno la loro casa dei patrioti, in un momento in cui la politica sembra vergognarsi di se stessa noi siamo quelli che possono guardare i loro elettori negli occhi».
«Pur confidando nella modernità, noi crediamo ancora nel contatto umano» queste le parole del coordinatore regionale Michele Barcaiuolo che non ha dimenticato di elencare i successi della giunta Biolchini «Pavullo ha un polo industriale che è un fiore all’occhiello, presto l’ingresso a Pavullo sarà rinnovato con l’apertura della galleria del Carrai (il prossimo 27 maggio alle ore 11) e la riqualificazione della pineta. Inoltre la giunta ha rinnovato la piscina dopo anni di immobilismo» ha dichiarato il consigliere regionale.
«Onore, orgoglio e correnza» ha sottolineato Gianluca Vignocchi «Il meno è fatto. Noi siamo una destra di governo al fianco di Luciano. Potevamo scegliere strade più comode ma abbiamo radici profonde, che non gelano. Andremo avanti per migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini, questo è un primo passo che ci porterà a tornare alla vittoria».
Stefano Bonacorsi



