Ieri sera si è riunita a Ponte Alto l’Assemblea provinciale del Pd modenese con all’ordine del giorno la nomina del nuovo tesoriere. Il nuovo tesoriere del Pd provinciale modenese è Maino Benatti (sindaco di Mirandola in scandenza e non ricandidabile perchè al secondo mandato). Sostituisce Cristina Cavani il cui mandato era, fin dall’inizio, a tempo. Il segretario provinciale Pd Davide Fava sottolinea dunque come l'addio della Cavani non sia collegato al suo ruolo all'interno del San Filippo Neri, Fondazione al centro da mesi di polemiche innescate dalla Lega modenese che ha anche presentato due esposti. Pochi giorni fa proprio la sede del San Filippo è stato oggetto di un blitz della Finanza.
“Desidero ringraziare, a nome mio personale e del partito modenese, Maino Benatti per il compito impegnativo che si è assunto e Cristina Cavani per il buon lavoro svolto in questi mesi. Cristina Cavani aveva assunto il ruolo di tesoriere nella fase di transizione tra il mandato di Valter Reggiani, già prorogato su richiesta della segreteria provinciale, e il tesoriere designato Maino Benatti, funzionario dipendente del partito in aspettativa per mandato amministrativo - afferma Fava -. Cristina, quindi, con spirito di servizio, aveva accettato di mettere a disposizione del partito a tempo determinato la sua esperienza e le sue provate competenze nell’attesa che il mandato amministrativo di Benatti scadesse. Con le elezioni di maggio, Maino Benatti, non più rieleggibile, torna a disposizione del partito modenese. L’Assemblea provinciale, venerdì sera, lo ha nominato nuovo tesoriere”.


