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Pd, la Gualmini ora se la prende anche coi 'giornali amici'

Pd, la Gualmini ora se la prende anche coi 'giornali amici'

'Oggi i nemici del Pd sono i giornali amici, che stanno facendo del male al partito'


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'Oggi i nemici del Pd sono i giornali amici', che stanno 'facendo del male' al partito. Ne è convinta Elisabetta Gualmini, politologa ed europarlamentare dem. 'Da due mesi leggo paginate sui giornali che dicono che il Pd deve sciogliersi - contesta Gualmini - ma sciogliersi per fare cosa? È al 19%, deve forse cedere le sue quote di maggioranza a destra e sinistra?'. Secondo Gualmini, dunque, 'questo accanimento terapeutico sul Pd è brutale e senza senso'.
Poi aggiunge: 'Faremo il congresso e risorgeremo quanto prima'. Oggi il Pd ha 'bisogno di un leader riconoscibile - sostiene ancora Gualmini - che buchi lo schermo e che sappia comunicare'. L'eurodeputata, intervenuta ieri sera a Bologna alla presentazione del nuovo libro di Claudio Velardi, dice di credere 'ancora fortemente in un Pd riformista e in un partito largo. La soluzione non è avere tanti piccoli partiti', sostiene Gualmini. Allo stesso tempo, avverte la politologa, 'la comunità progressista non è rappresentabile da partiti personali'. Secondo la dem, 'è tuttora vincente' l'idea di un partito che al suo interno vede la presenza di aree progressiste, riformiste, moderate e liberali. A patto però che 'la minoranza quando perde non se ne va portando via il pallone - sferza Gualmini - altrimenti ci riduciamo ad avere tanti piccoli partiti che parlano solo all'interno del loro recinto'.

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