'Leggo con stupore che starei pensando ad una mia candidatura al Parlamento. Mi auguro solo che questa notizia non sia ispirata da chi nel Partito Democratico ricopre ruoli dirigenti perché vorrebbe dire che anziché preoccuparsi di fare politica si ricorre a dietrologie dannose e non trasparenti. Non è colpa dei giornalisti, purtroppo, ma di un metodo di lotta politica incentrato sugli organigrammi invece che sulle idee ed è un danno per il Pd. Non accetto che si utilizzi il mio nome ad arte per coprire scelte, azioni, candidature di altri: non usate il mio nome per i vostri giochi'. Così il consigliere regionale Pd Giancarlo Muzzarelli dopo che il parlamentare Stefano Vaccari ha ufficializzato la sua ricandidatura al termine di un evento di auguri a Modena al quale spiccava l'assenza dello stesso Muzzarelli e dopo che da diverse parti è emerso un interesse dell'ex sindaco ad approdare da Bologna a Roma.
'Di fronte ad una destra divisiva e distruttiva, socialmente ed economicamente irresponsabile, occorre più progettualità e più unità interna nel nostro partito, per essere completamente riferimento di libertà ed impegno del nostro Paese.
Se vogliamo offrire una vera alternativa costruita sui contenuti ed essere realmente una speranza di civiltà oltre la destra dobbiamo essere sempre trasparenti e aperti, senza paura di confronto tra noi, con il dibattito o le primarie. Ci serve un impegno collettivo straordinario per accendere nuovo entusiasmo nel tempo delle transizioni regressive, della crescente diffidenza verso la politica e la conseguente astensione dalle urne, delle rotture culturali, sociali e politiche dei sovranisti - afferma Muzzarelli -. Ogni ipotesi di una mia candidatura alternativa è quindi campata per aria, e tesa a legittimare l’idea di una “opposizione interna” che non c’è: tutte le mie energie e il mio impegno quotidiano sono rivolti al mio incarico in Regione, alla guida della Commissione Politiche per la Salute e Politiche sociali. Mi occupo della sanità, come avevo promesso ad Alessandra e a tutti gli elettori della provincia modenese, dando conto con trasparenza e puntualità di quello che da Bologna stiamo facendo per rafforzare la sanità pubblica universalistica e che dobbiamo continuare a fare per evitare tagli o improprie riduzioni di servizi necessari per i nostri cittadini'.


