“In virtù del ruolo di Promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile che rivendica, la Regione Emilia-Romagna si attivi presso il Governo nazionale per impedire che i condannati per reati di mafia possano essere scarcerati a causa dell’emergenza Covid-19”. E' quanto chiede in un'interpellanza, a prima firma Simone Pelloni, il gruppo regionale della Lega E-R che spiega: “Da notizie di stampa apprendiamo che i capimafia detenuti al 41bis, in questi giorni di emergenza Coronavirus, avrebbero uno dopo l'altro iniziato a lasciare il carcere e a tornare a casa”
A quanto si apprende, infatti, il Dipartimento carcerario (DAP) con una circolare del 21 marzo 2020 avrebbe invitato tutti i direttori delle carceri a “comunicare con solerzia all’autorità giudiziaria, per eventuali determinazioni di competenza”, il nominativo dei detenuti, suggerendo la scarcerazione, se il caso dovesse rientrare fra le nove patologie indicate dai sanitari dell’amministrazione penitenziaria e in caso di persone anziane.
“Se così fosse – concludono i consiglieri Simone Pelloni, Matteo Rancan, Daniele Marchetti, Fabio Rainieri, Gabriele Delmonte, Michele Facci, Emiliano Occhi, Stefano Bargi, Andrea Liverani, Massimiliano Pompignoli, Fabio Bergamini, Maura Catellani, Matteo Montevecchi e Valentina Stragliati - si tratterebbe innanzitutto di un’offesa ai familiari delle vittime di mafia ma anche di un’interpretazione legislativa assolutamente discutibile”.


