Nel 2018 sono oltre 538.000 i cittadini di origine straniera residenti in Emilia-Romagna, pari al 12,1% della popolazione complessiva (il dato nazionale e' l'8,5%), 'un dato che conferma la regione al primo posto per incidenza percentuale'.
È quanto emerge dal 19esimo Rapporto sull'immigrazione straniera in Emilia-Romagna realizzato dall'Osservatorio regionale sul fenomeno migratorio. Dai dati risulta che i principali Paesi di provenienzasono Romania (17%) e Marocco (11,3%). Seguono Albania, Ucraina, Cina, Moldavia, Pakistan e Tunisia. Sono sempre di piu' i nuovi cittadini italiani: nel 2017 sono state quasi 19.000 le acquisizioni di cittadinanza, in totale negli ultimi 16 anni sono state 153.000.
Significativa la presenza di bambini di origine straniera a scuola. Nei servizi educativi per l'infanzia per la fascia zero-tre anni, la presenza di bambini stranieri e' elevata: nell'anno scolastico 2017-2018 erano 3.443, pari al 10% di tutti gli iscritti. Anche gli stranieri iscritti nelle scuole statali e non statali dell'Emilia-Romagna sono sempre piu' numerosi: nell'anno scolastico 2017-2018 erano 99.661 gli alunni stranieri, pari al 16,1% del totale.
In crescita anche il numero degli studenti nati in Italia: sono stati 65.273 i bambini stranieri nati in Italia e rappresentano il 65,5% del totale degli stranieri iscritti alle scuole emiliano-romagnole (erano il 63,6% nell'anno scolastico precedente). Nella scuola dell'infanzia la percentuale di bambini nati in Italia arriva all'86,5% e nella primaria al 78,2%.
Riguardo le scuole superiori, i ragazzi stranieri scelgono in prevalenza gli istituti professionali (39,7%) e quelli tecnici (38%), rispetto ai licei (22,4%).
Il tema abitativo: A fine 2017 in Emilia-Romagna gli alloggi di edilizia residenziale pubblica assegnati a cittadini stranieri erano 8.767 pari al 17,7% del totale degli alloggi gestiti da Acer. Le prime tre province per numero di alloggi assegnati a cittadini stranieri sono Reggio Emilia con il 31,5% degli alloggi gestiti, Piacenza con il 25,4% e Modena con il 18,7%.
Nel corso del 2017 sono stati assegnati a nuovi nuclei di stranieri 1.081 alloggi Erp pari al 31,1% del totale delle assegnazioni.
I servizi sociali rivolti agli stranieri: A fine 2017 i minori assistiti dai servizi sociali sono stati 56.902, di cui il 49.5% di origine straniera. 'Le caratteristiche assunte dal fenomeno migratorio si riflettono sul sistema sanitario- si legge nel Report- dal momento che ci si riferisce a una popolazione prevalentemente in eta' giovanile e con tassi di natalita' piu' elevati di quelli degli italiani, non sorprende il peso considerevole che per la popolazione straniera hanno i parti, che ammontavano nel 2017 a oltre 11.000, pari al 33,7% del totale di quelli registrati in Emilia-Romagna nello stesso anno'.
Se si considera anche la cittadinanza paterna risulta che oltre un terzo dei nati ha almeno un genitore con cittadinanza straniera.
La meta' dei detenuti e' straniera. A fine 2017 nei dieci istituti penitenziari della regione, i detenuti stranieri erano 1.770 su 3.488, pari al 50,7%. La consistente presenza di stranieri e' fortemente influenzata da diversi fattori: la ridotta possibilita' per i migranti di accedere alle misure alternative, la condizione giuridica, la maggiore incidenza delle misure cautelari in carcere.
Gi.Ga.



