'Plauso alla Fondazione di Modena, che il 15 ottobre 2025 ha scoperto una truffa ai danni dell’Ente e, a soli cinque giorni di distanza, ha già adottato i provvedimenti necessari, segnalando immediatamente i fatti all’autorità giudiziaria e mettendosi pienamente a disposizione degli inquirenti. Un comportamento esemplare, fondato su trasparenza, responsabilità e tempestività, che dovrebbe rappresentare la norma nella gestione della cosa pubblica e delle partecipate. Purtroppo, nel recente passato non sempre è stato così'. Così il vicecoordinatore regionale di Forza Italia.
'Emblematico, in tal senso, il caso dell’allora segretario del Partito Democratico e amministratore unico di Amo spa, Stefano Reggianini (nella foto), che impiegò oltre 70 giorni dalla scoperta dei fatti per presentare una regolare denuncia. Un lasso di tempo lunghissimo, che registrò una significativa accelerazione solo dopo che la stampa rese pubblica la vicenda, portandola all’attenzione dell’opinione pubblica. Le motivazioni di questo inspiegabile ritardo non hanno mai trovato una piena spiegazione - continua Platis -. La differenza è evidente, ma non solo. Nella tardiva denuncia di Amo sono emerse incongruenze e anomalie che, non appena ne siamo venuti a conoscenza, abbiamo segnalato con un esposto dettagliato alla Procura della Repubblica. La vicenda della Fondazione di Modena dimostra che, quando si agisce con diligenza e prontezza, si tutelano davvero gli interessi della collettività e si rafforza la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Lo stesso non si può sempre dire. Ad esempio, l’attuale gestione di AMO spa non ha ancora reso pubblico gli atti di nomina del direttore generale che da diverse settimane sta lavorando nell’agenzia'.
Platis (FI): 'Fondazione di Modena: esempio di trasparenza e tempestività. A differenza di Amo'
'Stefano Reggianini impiegò oltre 70 giorni dalla scoperta dei fatti per presentare una regolare denuncia. Un lasso di tempo lunghissimo'
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