'No agli estremismi, ma noi non ci saremo', dice il gruppo M5s in Comune a Modena a proposito della giornata di oggi in città, segnata a partire da stasera dai presidi sia di gruppi di destra in chiave anti-ius soli sia della sinistra che, a vario titolo, reagisce sbandierando l'antifascismo. Appena notata la presa di posizione grillina è il capogruppo Pd in Consiglio comunale, Fabio Poggi, a saltare sulla sedia. 'Noi non ci saremo, cantavano i Nomadi negli anni '60, ma il loro- cita Poggi- era un atto di accusa contro il rischio di una guerra nucleare. Sarà perchè quella band nasce dalla storia beat di Modena che oggi i grillini modenesi rispolverano quel 'motto' alla luce di un presunto 'pacifismo', un'equidistanza contro 'ogni estremismo' che li porterà a non essere in piazza stasera contro i nuovi fascismi che oggi rialzano la testa'.
Posto allora che i pentastellati 'rispondono 'no' alla chiamata delle associazioni che davvero alla pace credono e per questo lavorano- continua il capogruppo Pd- in effetti sì, i grillini qualcosa dai nomadi l'hanno preso davvero: la capacita' di spostarsi da una parte all'altra, ma per loro è dove possono trovare consenso a prescindere da valori e idee'. Il tutto 'con l'aggiunta di un'incredibile capacità di fare come Ponzio Pilato: lavarsene le mani quando il consenso rischiano di perderlo', punge Poggi. Che evidenzia e conclude: 'Noi invece ci saremo. Oggi e ogni volta che ci sarà da difendere i valori della nostra Costituzione e ribadire qual è la vera pace'.


