'Chiediamo che il Consiglio comunale e il Consiglio provinciale che svolgono un ruolo di indirizzo si esprimano in modo chiaro e senza possibilità di vie d’uscita su seguenti punti da portare anche in CTSS: nessun sostegno all’ipotesi del nuovo Policlinico a Baggiovara, mantenimento e rilancio del Policlinico nella sede cittadina di Via del Pozzo, riqualificazione edilizia, adeguamento tecnologico e riorganizzazione funzionale del Policlinico esistente, coinvolgimento dei consigli comunale e provinciale e di cittadini, professionisti e organizzazioni sindacali in ogni decisione futura - continua Rossini -. Durante il Consiglio comunale del 26 ottobre il sindaco Mezzetti ha affermato che esiste una solamente un’ipotesi da lui delineata nelle scorse settimane. Tale ipotesi riguarda il potenziale futuro della sanità modenese e comprende il nuovo Policlinico a Baggiovara, il mantenimento di alcuni servizi al Policlinico negli spazi già ristrutturati mentre sugli spazi liberi si ipotizza la realizzazione di alloggi per studenti medici e infermieri. Ebbene: Mezzetti che presiede la CTSS deve abbandonare questa linea per la quale non ha ricevuto nessun indirizzo da parte del Consiglio comunale e che porta inevitabilmente alla dismissione del Policlinico di Via del Pozzo'.
'Va considerato oltretutto che la CTSS che si è riunita il 26 febbraio 2026, non ha approvato la realizzazione di un nuovo Policlinico a Baggiovara né risulta formalmente definita una scelta di localizzazione sostitutiva rispetto al Policlinico di Modena. Non comprendiamo pertanto da dove derivi questa visione del sindaco, in quali segrete stanze sia stata partorita l’idea del nuovo Policlinico a Baggiovara e la trasformazione del Policlinico di Modena in un’area prevalentemente residenziale; in ogni caso senza un preciso indirizzo da parte del Consiglio comunale dovrà essere indotto a desistere e a portare in CTSS la volontà dell’organo di indirizzo e dei cittadini', conclude Rossini.


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