'Ci vuole un assessore capace di avere autorevolezza con il gestore del servizio rifiuti, un assessore che sappia leggere i contratti e chiederne l’adempimento, un assessore che non si pieghi al colosso Hera ma che sia unicamente al servizio della città. E questo assessore non è Alessandra Filippi. Da tempo Fratelli d’Italia ne chiede le dimissioni. Il sindaco potrebbe revocarla e ne avrebbe tutte le motivazioni ma non lo fa e così il problema del degrado cittadino causato dal sistema di raccolta differenziata non si risolve'. A intervenire è Elisa Rossini capogruppo Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale.
'Il tavolo permanente che il Pd e il Movimento 5 Stelle hanno votato in Consiglio Comunale altro non è che una delle solite finte partecipazioni di popolo a cui la sinistra cittadina è tanto affezionata: metto a sedere tutti per mesi per controllare il dissenso e butto la palla in avanti sperando che i modenesi mandino giù anche questo ennesimo boccone amaro senza che il Pd ne abbia da pagare le conseguenze. Una mossa in vista delle elezioni insomma che ha una sola finalità: consentire al Pd di mantenere il potere', continua Rossini.
'Due cose erano e sono da fare: revocare l’assessore Filippi visto che non si decide a rassegnare le dimissioni e ripristinare i cassonetti. Niente inutili tavoli. La città ha bisogno di risposte immediate dopo essere stata ridotta ad una discarica dall’incapacità della giunta. Non c’è più tempo' - conclude la capogruppo Fdi.
'Porta a porta: annunciare 'tavoli' è distrazione, si cambi assessore'
Fdi: 'Il tavolo permanente che il Pd e il Movimento 5 Stelle hanno votato in Consiglio Comunale altro non è che una delle solite finte partecipazioni'
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