Continua lo scontro a distanza a suon di video su Facebook tra Muzzarelli e il candidato Lega Prampolini dopo i disordini del 25 aprile in centro a Modena. Ora al centro del duello anche il menù di pranzo. 'Ricordo ai modenesi che Muzzarelli ieri, mentre la città era sotto scacco, era a mangiare i tortelloni al pranzo resistente: Modena ha bisogno di cambiare drasticamente' - dice Prampolini in un video dove continua a dare la responsabilità al sindaco di Modena dei disordini avvenuti.
Chiare al di là della scelta delle cibarie, le posizioni di Lega e centrosinistra. La Lega incolpa il sindaco di non avere detto no al corteo al tavolo della sicurezza, il centrosinistra sottolinea come la responsabilità dell'ordine pubblico sia del Governo e in particolare del ministro leghista Salvini.
In mezzo i modenesi.
Prampolini: 'La città sotto scacco e Muzzarelli mangiava tortelloni'
Il candidato Lega torna ad attaccare il sindaco di Modena dopo i disordini del 25 aprile in centro
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Carpi, l'ex sindaco Bellelli lascia la Regione: nuova vita dopo l'esilio imposto da Righi
Voto a Vignola, nella chat Pd la Muratori è già arresa: 'Siamo stati bocciati, col ballottaggio non si recupera così tanto'
Furti a raffica a Castelfranco, il segretario Pd: 'Colpa del Governo'
'Modena, la manifestazione Fdi-Vannacci di oggi non risolve nulla: noi non ci saremo'
Articoli Recenti
Sanità area nord, lettera dei Comitati a De Pascale: 'Eviti il declassamento di Mirandola'
Patto di sindacato Aimag, Righi guida i lavori: Ruggiero ancorata alla presidenza
Liste d'attesa in Emilia Romagna, sorpresa: per la giunta De Pascale 'performance tra le più positive d'Italia'
Modena, assemblea di Futuro Nazionale: eletti Barozzi, Golinelli, Burani, Vandelli, Sbrozzi, Gaetti e Nizzi


