Tutto come previsto in termini di preferenze in casa centrosinistra a Modena e da domani gli equilibri del Pd provinciale potrebbero cambiare. L'ex sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli, nonostante l'ostruzione del partito ottiene il record di preferenze con oltre 13mila e 500 consensi. Seconda tra gli eletti è l'ex sindaco di Formigine Maria Costi con 11.800 voti, solo terzo il candidato sostenuto dalla segreteria provinciale, Luca Sabattini, che si ferma a 8mila e 300 preferenze. Visto l'ottimo risultato del Pd, a Modena potrebbe scattare anche il quarto consigliere ed ecco allora che spera Ludovica Ferrari giunta quarta con 5mila voti. Seguono Baraccani, Negro, Gasparini e Rinaldi.
In casa centrosinistra passa probabilmente anche il consigliere modenese Avs con Paolo Trande che come avevamo preventivato sbaraglia tutti gli altri candidati con 2mila e 200 voti, davanti a Giorgia Bartoli e Tamara Calzolari. Per i Civici con De Pascale record di preferenze per Vincenzo Paldino che supera con oltre 1800 preferenze Franchini e Taurasi di Italia Viva ma a causa dello scarso risultato a livello regionale potrebbe non scattare il consigliere a Modena. Stesso discorso per il M5S dove vince la sfida delle preferenze Barbara Moretti (oltre 650 voti) sul coordinatore Bonora, ma per il flop del Movimento non ottiene il biglietto per Bologna. Malissimo la lista Riformisti-Azione, dove Stefania Cargioli fa comunque registrare il maggior numero di preferenze.
g.leo.
Aggiornamento: qui i dati definitivi sugli 8 eletti modenesi
