Articoli Politica

Provincia di Modena, Braglia ce l'ha fatta: sarà lui il presidente

Provincia di Modena, Braglia ce l'ha fatta: sarà lui il presidente

'Ho appreso dal mio segretario che le consultazioni fatte hanno dato come esito che sarò io il candidato del Pd alla presidenza della Provincia di Modena'


3 minuti di lettura

'Ho appreso dal mio segretario che le consultazioni fatte hanno dato come esito che sarò io il candidato del Pd alla presidenza della Provincia di Modena per le prossime elezioni del 28 gennaio. Ringrazio Roberto Solomita e la segreteria per aver proposto un coinvolgimento dei territori attraverso i sindaci e i capigruppo… Personalmente non ho memoria che fosse mai stato fatto prima un percorso così partecipato di ascolto e questo mi riempie di riconoscenza e responsabilità'. A ufficializzare la candidatura Pd del sindaco di Palagano Fabio Braglia a presidente della Provincia è lo stesso diretto interessato.

Braglia, sostenuto in primis da Stefano Bonaccini, ha superato non senza polemiche il diretto rivale, sindaco di Castelnuovo Massimo Paradisi, e - visti i numeri in campo e le modalità di elezione del presidente - sarà certamente lui il successore di Giandomenico Tomei.
Quattro anni fa, del resto, toccò proprio al sindaco di Palagano accettare di essere scavalcato da quello di Polinago, oggi non ricandidato.

'Ringrazio anche Massimo Paradisi, che si è messo a disposizione insieme agli altri amministratori, per collaborare con spirito costruttivo nell’interesse dei cittadini modenesi.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Nonostante una legge che vede questo Ente ancora in forte fragilità, abbiamo l’onere di dare il massimo per far crescere la nostra comunità, con serietà e competenza, proseguendo nel percorso di questi anni sulle tante sfide aperte, come la messa in sicurezza del patrimonio edilizio scolastico, l’ammodernamento della rete infrastrutturale con importanti assi viari in fase di completamento (Pedemontana, tangenziale di San Cesario), interventi significativi sui ponti dei quasi 1.000 km di strade provinciali, come quello di Spilamberto, oltre a tutta la rete dei mobilità dolce da realizzare, come ad esempio il completamento della ciclovia del Sole nella bassa, la ciclabile “rossa” Maranello Modena e i percorsi natura.
Con la partecipazione societaria in A22 vederemo presto la realizzazione della terza corsia dell’autostrada del Brennero tra Verona e Modena, a beneficio dei distretti produttivi della bassa (biomedicale) e del distretto carpigiano (tessile), così come la prossima realizzazione del nuovo ponte dell’Uccellino, strategico e funzionale a quell’area e la costruzione della nuova sede dell’istituto Fanti – da Vinci, sempre a Carpi. Abbiamo importanti finanziamenti del Pnrr che debbono essere messi in opera, oltre ai patti Territoriali per l’Appennino, senza dimenticare la promozione turistica, le pari opportunità e la programmazione e pianificazione territoriale, ambiti di competenza provinciale su cui occorre investire con forza.

'Insieme al consiglio provinciale e all'assemblea dei sindaci, lavoreremo il più
unitamente possibile per far si che questo ente rappresenti sempre di più la casa dei Comuni, rafforzando le tante convenzioni a supporto del territorio, come l’avvocatura, l’ufficio stampa, la centrale unica di committenza, il recente ufficio Europa... Ecco, il mio impegno sarà questo, qualora il 28 di gennaio i miei colleghi amministratori vorranno sostenermi: rappresentare tutte le realtà e le anime che compongono il centrosinistra con un confronto aperto e leale con tutte le altre forze che amministrano i nostri territori, perché sono certo che solo con il contributo di tutti si possa continuare a crescere e Modena merita proprio questo. Serietà e competenza' - chiude Braglia.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati