Continuano a far discure nel mondo 5 Stelle l'incarico da 169mila euro a Rocco Casalino (ora nel mirino anche per le sue frasi contro il Mef) e gli 80mila euro a Massimo Bugani, ma anche restando a Modena, amministrata dal Pd, va detto che le spese per i collaboratori di sindaco e presidente della Provincia (figure che coincidono) non sono da meno.
In Comune le cifre sono chiare: il capo di gabinetto del sindaco (Luigi Costi) guadagna 90mila all'anno, mentre il suo portavoce, Stefano Bellentani (figura creata ad hoc da Giancarlo Muzzarelli stesso) ne percepisce 45mila. Cifre che ovviamente si sommano a quelle dei giornalisti assunti all'Ufficio Stampa.
E in Provincia? Muzzarelli svolge il suo ruolo di presidente della Provincia gratis come prevede la legge. Ma nel 2014 ha pensato bene di assumere per tutto il suo mandato l'amico e compagno di partito ex sindaco di Spilamberto Luca Gozzoli (foto in alto con Muzzarelli stesso). Per lui l'incarico è quello di rappresentante unico dell'Ufficio staff del presidente (anche in questo caso figuraa creata ad hoc e non presente con Emilio Sabattini). Compenso? 42.631 euro. Che con l'addio di Muzzaelli dovrebbe smettere di percepire. Salvo ovviamente rinnovi...
Ovviamente ben poca cosa se paragonati ai 104mila e 73 euro percepiti nel 2017 dal comandante della quasi smobilitata polizia provinciale (ed ex capo della polizia municipale ai tempi di Pighi) Fabio Leonelli (foto sotto). Da notare che Muzzarelli, nonostante sia in scadenza da presidente della Provincia, ha appena pubblicato il bando per il rinnovo per 4 anni di questo incarico.




