L'abbiamo vista più volte a seguire le iniziative dei comitati nati a sostegno del mantenimento del punto nascite di Pavullo e c'era anche l'altra sera, all'iniziativa organizzata dal Comitato Salviamo l'ospedale, aperta al contributo e all'intervento delle forze politiche di governo e di opposizione, alle quali stato chiesto un impegno preciso a sostegno dell'istanza di riesame della richiesta di deroga all'apertura del punto nascite inviata dalla Regione al Ministero. Il Consigliere comunale PD Stefania Cargioli non ha mai nascosto di essere contraria alla chiusura del punto nascite di Pavullo anche nel momento in cui ciò significava andare controccorrente rispetto agli indirizzi del proprio partito che dal piano provinciale a quello regionale e nazionale ha sostenuto quel processo riorganizzazione ospedaliera che sulla base dei parametri dettati dalla conferenza stato regioni del 2010 sui punti nascite (sui 500 parti l'anno minimi), e sugli indirizzi del PAL, ha decretato la chiusura del punto nascite di Pavullo.
Un impegno assunto dai consiglieri regionali e parlamentari di Lega e 5 stelle e Forza Italia nel corso dell'appuntamento che ha registrato l'intervento anche l'intervento di Stefania Cargioli, unica esponente unica rappresentante del PD in platea.
'Non mi hanno ancora mandato via dal PD nonostante le mie prese di posizione sul punto nascita di Pavullo siano state in dissenso rispetto a quelle del mio partito al quale ho contestato anche la mancata comunicazione interna su questo argomento'.
'Del resto - ha concluso Cargioli - è quanto ribadito e chiesto anche da noi nella mozione presentata come minoranza e approvata dal consiglio comunale, nella quale si chiedeva che rispetto ad alcuni argomenti così sensibili, ci dovesse essere la condivisione di tutte le forze politiche''. E in ultimo una stoccatina al Sindaco di Pavullo Luciano Biolchini: 'A difesa del punto nascite mi aspettavo più mordente ed entusiasmo'
Gi.Ga.



