Così in una nota congiunta Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia.
'Modena non è tra le città che in questa prima fase passeranno in fascia A, come Potenza, L’Aquila, Perugia e Ancona, come giustamente fatto notare, per un semplice motivo: Modena non è, a differenza delle altre già menzionate città, capoluogo di Regione. Non c’è alcun intento del Governo Meloni di sconfessare l’iter di assegnazione ipotizzato dal Precedente ministro degli Interni, che peraltro da 10 anni come forze di centrodestra della nostra città chiediamo a gran voce: pe il passaggio di Modena in fascia A è solo questione di tempo, e avverrà coi necessari passaggi: la strada intrapresa è corretta e il Governo di centrodestra darà le risposte che tutti aspettiamo - continuano le forze del centrodestra modenese -. A Modena, città che la sinistra governa ininterrottamente dal dopo guerra ad oggi, occorrono interventi chiari e puntuali legati alla presenza di cittadini stranieri, alla sicurezza degli spazi pubblici, purtroppo teatro di un brutale omicidio poche settimane fa, ma anche alla gestione dei compiti amministrativi legati all’erogazione dei permessi di soggiorno. Il Governo si è espresso positivamente e non solo manterrà la parola data, ma proseguirà ciò è stato lasciato incompiuto dal precedente esecutivo'.
'Occorre poi ricordare all’onorevole Vaccari e a tutti i suoi compagni di partito capitanati dal sindaco e assessore alla sicurezza Muzzarelli, che poco meno di tre mesi fa, a gennaio 2023, sono stati assegnati alla Questura di Modena 19 nuovi dipendenti, tra agenti e assistenti: personale che è stato impiegato in primis nella Squadra Volante in attività di prossimità e di controllo del territorio a Modena e a Carpi e a potenziamento del front office degli Uffici Immigrazione e Passaporti, ufficio che aveva carichi di lavoro molto consistenti per le straordinarie richieste di istanze presentate. Alla mera propaganda del Partito Democratico, che solo pochi giorni dopo l’insediamento del nuovo Governo sbraitava per il passaggio di fascia, sapremo rispondere coi fatti, non coi proclami.



