'Ho alcuni punti fermi sulle priorità. La salute pubblica prima di ogni altra cosa, sia a difesa del servizio sanitario nazionale, che rischia il collasso, sia su una nuova visione della prevenzione. E poi il contrasto al dissesto idrogeologico e una transizione ecologica più ambiziosa riguardo agli obiettivi di decarbonizzazione e di azzeramento del consumo di suolo e più concreta nella sua applicabilità reale, accompagnando filiere produttive e fragilità sociali nel cambiamento - afferma De Pascale -. Se sarò eletto sarò il presidente di tutti gli emiliano-romagnoli e già da questa settimana lavorerò con umiltà per conoscere a fondo città e territori che per ovvie ragioni conosco meno; ma permettetemi di dedicare l'immenso onore e orgoglio di questa candidatura alla mia Romagna e alla sua gente, le cui ferite e paure profonde, dopo il maggio dell'anno scorso, porterò sempre dentro di me e alla cui cura continuerò a dedicare tutto me stesso. Questa decisione ha un impatto molto forte anche sul mio territorio e ringrazio di cuore le migliaia di ravennati che in questi giorni mi hanno riservato attestati di stima e di fiducia. La città e la provincia hanno le energie per affrontare questa sfida e rilanciare a loro volta verso il futuro'.
Regionali, De Pascale: 'Dedico la candidatura alla mia Romagna'
'Questa decisione ha un impatto molto forte anche sul mio territorio, ringrazio di cuore le migliaia di ravennati che in questi giorni mi hanno riservato stima'
'Ho alcuni punti fermi sulle priorità. La salute pubblica prima di ogni altra cosa, sia a difesa del servizio sanitario nazionale, che rischia il collasso, sia su una nuova visione della prevenzione. E poi il contrasto al dissesto idrogeologico e una transizione ecologica più ambiziosa riguardo agli obiettivi di decarbonizzazione e di azzeramento del consumo di suolo e più concreta nella sua applicabilità reale, accompagnando filiere produttive e fragilità sociali nel cambiamento - afferma De Pascale -. Se sarò eletto sarò il presidente di tutti gli emiliano-romagnoli e già da questa settimana lavorerò con umiltà per conoscere a fondo città e territori che per ovvie ragioni conosco meno; ma permettetemi di dedicare l'immenso onore e orgoglio di questa candidatura alla mia Romagna e alla sua gente, le cui ferite e paure profonde, dopo il maggio dell'anno scorso, porterò sempre dentro di me e alla cui cura continuerò a dedicare tutto me stesso. Questa decisione ha un impatto molto forte anche sul mio territorio e ringrazio di cuore le migliaia di ravennati che in questi giorni mi hanno riservato attestati di stima e di fiducia. La città e la provincia hanno le energie per affrontare questa sfida e rilanciare a loro volta verso il futuro'.
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