Il candidato M5s pensa anche a un 'piano regionale 'rifiuti zero' per programmare la chiusura di inceneritori e discariche', che preveda la 'separazione raccolta-riciclo dallo smaltimento', lo stop alla plastica 'inutile e usa e getta', la raccolta a domicilio con tariffa puntuale in tutti i Comuni e la costruzione d'impianti di riciclo, compostaggio selezione e trattamento meccanico biologico. Il candidato M5s alla Regione Emilia-Romagna propone poi di 'mettere a dimora 4,5 milioni di alberi', ovvero uno per ogni abitante dell'Emilia-Romagna, e di passare al 100% di fonti rinnovabili, dando l'addio al petrolio, entro 15 anni.
E ancora, il 5 stelle rilancia gli incentivi per auto elettriche e la mobilita ciclabile in città, insieme a un grande piano regionale per l'Emilia-Romagna 'pulita', con investimenti decennali che accompagnino questa transizione verde. Benini parla infine di sostegno ad agricoltura sostenibile e prodotti tipici, di investimenti per il risparmio idrico in agricoltura, di un piano contro il dissesto e di una legge regionale per l'acqua pubblica. Si tratta, in buona sostanza, di dieci proposte per fare dell'Emilia-Romagna la 'prima Regione 'green' d'Italia', afferma Benini.


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